Bionieri

ai confini tra selvatico e coltivato

Il sacrificio di Luca Abbà, ridotto in coma farmacologico, ci obbliga a fare una scelta di campo rispetto a quanto sta succedendo in Val di Susa e ora in molte parti d'Italia. Non si può più far finta di non sapere e di non vedere lo stato di polizia che da molto tempo abita la valle in violazione dei più elementari diritti civili. 

Un pensiero per Luca Abba, coltivatore di confine. MASSIMA solidarietà al movimento No Tav da parte mia e spero di altri Bionieri. Grazie Renato per la foto

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Tag: notav

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Commento da Davide Arnone su 9 Marzo 2012 a 17:11

Ciao,Alessandro pur tra tanta informazione e dibattiti sulla questione Tav quel link è un concentrato delle informazioni più essenziali, davvero utile e da condividere, da "sfruttare".

Elio, avevo già ascoltato l'intervista a Carlo De Benedetti che hai linkato, di nuovo non mi pare proprio che sia sfavorevole. Lui dice che bisogna NEGOZIARE coi no-Tav, cioè, mi permetto di tradurre COMPRARE, che è la tecnica effettivamente usata di solito con successo per questo genere di cose.

Commento da lore. su 9 Marzo 2012 a 8:40

alessandro , diffonderò il più possibile il messaggio!

grazie ciao

Commento da lore. su 9 Marzo 2012 a 8:36

aggiungo questo, ricevuto da campi aperti, so che molti di noi non hanno una buona situazione economica ma chi può...

 

Inaugurata ieri sera la boccia per luca, ecco l'appello dal  sito notav.info
 
Da più di    12 anni in una frazione del comune di Exilles, Luca Abbà, 37    anni, contadino e No TAV, unisce le sue convinzioni con    l’attività che lo sostenta: la difesa e la cura della    terra,         inseparabili, lo portano sia in prima fila contro il    devastante         treno ad alta velocità, sia a coltivare i    terreni che gli ha         lasciato suo nonno.          Un    agricoltura molto particolare: non si capisce se entra più    gasolio nel trattorino o esce più sudore dalla fronte,    primavera         ed estate di fatica, tanti giorni dal mattino    presto fino alla         sera, che gli amici ancora non hanno capito    dove prenda tanta         forza! Poi arriva l’autunno, insieme    alle castagne, che cadono         dai castagni che ha ereditato,    iniziano i mercati; fortunato è         chi può    beneficiare dei frutti del lavoro di Luca, una clientela    davvero affezionata: alle patate che solo la dura terra della    montagna rende così buone, alle zucche che raccolgono    consensi         entusiasti, alle caldarroste.
Lunedì 27    febbraio 2012, il suo coraggio lo porta di nuovo in prima fila,    a mettere una bandiera con il treno crociato sopra un traliccio    dell’alta tensione, a pochi metri dalla baita eretta dal    movimento No TAV in val Clarea, ma purtroppo a molti metri    d’altezza, troppo vicino ai cavi della corrente, incalzato da    un         “agente rocciatore”; non si chiamano i vigili    del fuoco, non si         isola la linea elettrica (come è    stato fatto la sera di domenica         4 marzo 2012 con    l’altro attivista Turi Vaccaro salito sullo         stesso    traliccio), così che la tragedia ha il suo corso, mentre    le ruspe lavorano per devastare la natura circostante, ma gli    adeguati soccorsi tardano lunghissime decine di minuti.
Da una    settimana siamo in attesa del miracolo, da chi fin da subito ha    dimostrato la tempra di resistere a numerose emorragie, molte    fratture, alcuni organi compromessi e parecchie ustioni.    Chiaramente sarà impossibile che Luca quest’anno,    riesca a         mandare avanti l’”Orto del Sole”,    da cui trae i mezzi per         sostenersi, per cui lanciamo la    campagna: SOSTENIAMO           LUCA dando la    possibilità ai sensibili e solidali di         offrirgli un    aiuto economico… Per chi vuole contribuire    all’iniziativa può utilizzare i         seguenti metodi:
-versamento    tramite bollettino postale sul CONTO CORRENTE POSTALE      n. 59258160 intestato a Luca Abbà     -bonifico (o posta giro) sul CONTO BANCOPOSTA con IBAN       IT 35 P 07601 01000 000059258160 intestato a Luca    Abbà.
Per entrambe le modalità        la causale è             SOSTENIAMO LUCA ABBA’.
Si    ringraziano anticipatamente tutti coloro che vorranno    partecipare all’iniziativa anche solo con un piccolo    contributo.      
Coordinamento    NO TAV ALTA VALLE SUSA  recapito: avsnotav@virgilio.it
 
Commento da elio donolio su 8 Marzo 2012 a 21:56

grazie Ale del contributo, persino Carlo De Benedetti si è dichiarato sfavorevole alla TAV http://www.youtube.com/watch?v=a-FAlhpoSuk

Commento da Alessandro Santucci su 8 Marzo 2012 a 21:30

scusare se è in 2 punatate ma la piattaforma evidentemente non consente msg troppo lunghi...

pazienza.. si legge lo stesso spero. Chi vuole va a cercare proprio l'origine della notizia, sul link,

Commento da Alessandro Santucci su 8 Marzo 2012 a 21:29

Abbiamo capito che l’unico argomento rimasto in mano ai politico-imprenditori ed ai loro mezzi di comunicazione per giustificare un inutile progetto da 20 miliardi di euro mentre contemporaneamente si taglia su tutta la spesa sociale è la diffamazione. Far passare gli abitanti della Val di Susa come violenti terroristi. Mentre noi abbiamo visto nonni che preparavano le torte, appassionati insegnanti al lavoro, agricoltori responsabili, amministratori incorruttibili.

Abbiamo capito che questo è l’unico argomento possibile perchè ormai numerosi ed autorevoli studi, di cui nessuno parla, hanno già dimostrato quanto la TAV sia economicamente inutile e gravemente dannosa.

Questi i principali:

Interventi scientifici e studi relativi all'Alta Velocità Torino-Lione dei ricercatori del Politecnico di Torino: http://areeweb.polito.it/eventi/TAVSalute/

Analisi degli studi condotti da LTF in merito al progetto Lione-Torino, eseguiti da COWI, rinomato studio di consulenza che lavora stabilmente per le istituzioni europee: http://ec.europa.eu/ten/transport/priority_projects/doc/2006-04-25/...

Contributo del Professore Angelo Tartaglia, del Politecnico di Torino: http:/www.notav.eu/modules/Zina/Documenti/2010_11-Angelo%20Tartaglia%20co...

Analisi economica del Prof. Marco Ponti del Politecnico di Milano
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002454.html

Rapporto sui fenomeni di illegalità e sulla penetrazione mafiosa nel ciclo del contratto pubblico del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro:
http://www.notav.eu/modules/Zina/Documenti/2008_Rapporto%20sugli%20...

Risultanze del controllo sulla gestione dei debiti accollati al bilancio dello Stato contratti da FF.SS., RFI, TAV e ISPA per infrastrutture ferroviarie e per la realizzazione del sistema “Alta velocità”:
http://www.notav-avigliana.it/doc/delibera_25_2008_g_relazione.pdf

Presentazione dell'Ingegnere Zilioli, in relazione a “EFFETTI TAV - STUDI EUROPEI/buone pratiche e cattivi esempi”
http:/www.comune.re.it/retecivica/urp/retecivi.nsf/PESIdDoc/CE2F74FF4EBDC...

Ricerca del Politecnico di Milano sull’alta velocità in Italia che svela un buco di milioni di utenti.
http://www.tema.unina.it/index.php/tema/article/view/486

NON POSSIAMO RESTARE IN SILENZIO, COSTRUIAMO LA NOSTRA INFORMAZIONE DAL BASSO, INOLTRA E DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO

Commento da Alessandro Santucci su 8 Marzo 2012 a 21:28

Senza aprire un nuovo post, approfitto di quello tuo Elio, per postare una email che forse sta arrivando anche ad altri e che credo sia da convidere.

Grazie dell'ospitatiltà... :-)

Date: Sat, 3 Mar 2012 11:55:39 +0100
.....
Subject: I: [Comitati NoTav] Fwd: I: FW: Siamo stati in Val di Susa. INOLTRATE



http://siamostatiinvaldisusa.wordpress.com/

SIAMO STATI IN VAL DI SUSA ED ABBIAMO CAPITO

Siamo stati in Val di Susa ospiti degli abitanti della valle: insegnanti, agricoltori, pensionati, studenti e abbiamo visto:
Un luogo attraversato da due strade statali, un'autostrada, un traforo, una ferrovia, impianti da sci, pesanti attività estrattive lungo il fiume
Persone che continuano a curare questo territorio già affaticato da infrastrutture ed attività commerciali e cercano di recuperare un rapporto equilibrato con l’ambiente e la propria storia.
Una comunità che crede nella convivialità e nella coesione sociale e coltiva forti rapporti intergenerazionali.

Abbiamo capito che in Val di Susa non è in gioco la realizzazione della ferrovia Torino-Lione, bensì un intero modello sociale. Un popolo unito e coeso, una comunità forte non può essere assoggettata a nessun interesse nè politico, nè economico. E’ interesse di tutti i poteri forti dividere, isolare, smembrare per poter meglio controllare e favorire interessi particolari.

Abbiamo capito
perché tutto l’arco costituzionale vuole la TAV, non è dificile, basta guardare alle imprese coinvolte:

Cmc (Cooperativa Muratori e Cementist) cooperativa rossa, quinta impresa di costruzioni italiana, al 96esimo posto nella classifica dei principali 225 «contractor» internazionali che vanta un ex-amministratore illustre, Pier Luigi Bersani, si è aggiudicata l’incarico (affidato senza gara) di guidare un consorzio di imprese (Strabag AG, Cogeis SpA, Bentini SpA e Geotecna SpA) per la realizzazione del cunicolo esplorativo a Maddalena di Chiomonte. Valore dell’appalto 96 milioni di Euro.

Rocksoil s.p.a società di geoingegneria fondata e guidata da Giuseppe Lunardi il quale ha ceduto le sue azioni ai suoi familiari nel momento di assumere l’incarico di ministro delle Infrastrutture e dei trasporti del governo Berlusconi dal 2001 al 2006. Nel 2002, la Rocksoil ha ricevuto un incarico di consulenza dalla società francese Eiffage, che a sua volta era stata incaricata da Rete Ferroviaria Italiana (di proprietà dello stato) di progettare il tunnel di 54 Km della Torino-Lione che da solo assorbirà 13 miliardi di Euro. Il ministro si è difeso dall’accusa di conflitto di interessi dicendo che la sua società lavorava solo all’estero.

Impregilo è la principale impresa di costruzioni italiana. È il general contractor del progetto Torino-Lione e del ponte sullo stretto di Messina. Appartiene a:
33% Argofin: Gruppo Gavio. Marcello Gavio è stato latitante negli anni 92-93 in quanto ricercato per reati di corruzione legati alla costruzione dell’Autostrada Milano-Genova. Prosciolto successivamente per prescrizione del reato.
33% Autostrade: Gruppo Benetton. Uno dei principali gruppi imprenditoriali italiani noto all’estero per lo sfruttamento dei lavoratori delle sue fabbriche di tessile in Asia e per aver sottratto quasi un milione di ettari di terra alle comunità Mapuche in Argentina e Cile
33% Immobiliare Lombarda: Gruppo Ligresti. Salvatore Ligresti è stato condannato nell’ambito dell’inchiesta di Tangentopoli pattuendo una condanna a 4 anni e due mesi dopo la quale è tornato tranquillamente alla sua a

Commento da lore. su 1 Marzo 2012 a 20:41

scusatemi non riuscivo a mettere il pezzo finale ...mah misteri del web ?

Commento da lore. su 1 Marzo 2012 a 20:39

sono stati sconvolti dalla notizia e accorsi in ospedale, dove solamente nelle prossime ore si potranno conoscere ulteriori elementi. Nel frattempo, nella Baita in Val Clarea a ridosso del non-cantiere in fase di allargamento, quindici ragazzi resistenti si sono chiusi dentro per impedirne l’abbattimento con le ruspe. Si temono azioni estreme che possano metterli in pericolo. Tutta l’Italia civile si sta mobilitando in solidarietà a Luca ed ai resistenti NOTAV. Questo blitz militare è l’esempio di come s’intende la democrazia da parte dei propugnatori del TAV: senza alcuna copertura legale, militarmente, disprezzando anche la vita umana. La TAV dovrebbe quindi essere costruita passando sui nostri corpi. Violentando non solo la natura della Val Susa, oltre che ogni normale regola di buon senso, ma anche i nostri stessi corpi: passando sui corpi dei valsusini, sui corpi di tutti coloro che opponendosi a quest’operazione militare –che ormai nulla ha più a che vedere con un cantiere –verranno calpestati non solo nei diritti ma anche di fatto, nel fisico e nell’incolumità. Saremo noi, che ci opporremo fino all’estremo, che quindi dovremo costituire i piloni e il pavimento del buco TAV nella montagna. *professore del Politecnico di Torino --"There is enough for everybody's need, but not enough for anybody's greed" M. K. Gandhi

Commento da Maria Stella su 1 Marzo 2012 a 20:23

Condivido in pieno, forza Luca! Guardate i video e tutte le info su you tube e fb, e poi confrontate con l'informazione che passa alla tv!

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