ai confini tra selvatico e coltivato
Ieri mattina la nostra meravigliosa chioccia mi è morta tra le braccia !!
Sono entrata nel pollaio e ho visto che tre dei sei pulcini erano fuori dalla cesta ,cosa molto strana perchè erano nati due giorni prima e quindi di solito sono sempre sotto la mamma....invece lei povera ....aveva gli occhi chiusi la cresta bianca..l'ho presa in braccio le ho fatto un pò di carezze ma niente......se nè andata sembra quasi che ci abbia aspettato per consegnarci i suoi piccoli!!!!Abbiamo subito provato a mettere le altre chioccie ma non avendo covato loro non ne volevano sapere di adottare i piccoli.....quindi ora sono tutti sotto una lampada al calduccio!!!
Chissa cos' è successo alla povera "mamy",se sono stati i pidocchi .oppure era sfinita perché era la terza covata da aprile a adesso!!
vorrei sapere da chi ha galline quali metodi usate per pulire e disinfettare i pollai...e se avete delle chioccie se le trattate con qualche antiparassitario quando covano.
Noi lo puliamo spesso e dopo questa esperienza abbiamo anche usato il cannello per bruciare dentro le fessure......poi mettiamo la calce .
Secondo voi puo servire a qualcosa mettere una gallina nel cassone insieme ai pulcini ???
per ora grazie..
ps:vi sembrerò sciocca ma sono triste come se avessi perso un cane....era una chiccia speciale!!!
ciaoooooo
Barbara
Commento
Commento da valentina sorci su 18 Settembre 2012 a 8:32 ciao Barbara, mi dispiace per quel che ti è successo!
Ma effettivamente la tua Mamy ha fatto tante covate!!! da me i pulcini son nati ad agosto se non prima e ancora sono con la chioccia.. in più nè ho un'altra in cova...
A mio parere tienili al caldo sotto una lampadina, io così ci ho scresciuto l'unica supestite di una covata... ed in gran forza!!
Ps io la calce non la uso,per pulire il pollaio O_o
Commento da Cadjmat su 18 Settembre 2012 a 3:56 ciao, fossi in te non penserei ai pidocchi (per i quali la disponibità di terra sabbia segatura e la calce -e i trespoli- dovrebbero bastare) ma al ritmo di allevamento...
tre covate in quattro mesi mi pare un po' troppo, secondo me è morta per quello.
dopo una nidiata ci vorrebbe il tempo per riprendersi, no? quando sollevi una gallina che ha finito di covare lo senti, è leggera, provata... è perchè se contiamo venti/trenta giorni a volta in cui la gallina mangia poco e si concentra sul covare, sta poverina si 'consuma' letteralmente.
mi pare sia buona pratica una massimo due covate per anno, ben distanziate nel tempo, per dar modo alla madre di riprendersi. se c'è n'è una che 'tira' a covare sempre, bisognerebbe prelevarle le uova lo stesso e impedirla di 'esagerare'. magari pensare anche ad un'alimentazione dedicata x rinforzarla
ps. per l'adozione da parte di altre, le galline non lo fanno, al limite con le uova ma coi pulcini stai attenta, è più facile che li becchino a morte piuttosto che li adottino.
ciao
b.
Commento da Luis Nino Matteucci su 17 Settembre 2012 a 22:27 ciao Barbara, anch'io ho 6 galline e 2 galli e mi risulta che la calce e' l'unica cosa da fare, anche se mi hanno sempre sconsigliato di tenere il legno nel pollaio, focolaio naturale di microrganismi e funghi.
Mettere la gallina con pulcini nn suoi nel cassone nn mi sembra una buona idea, perche' se ha l'istinto di adottarli va bene, ma se no si puo' innervosire e reagire male!
D'altronde come fanno a far crescere i pulcini nati dalle incubatrici?
verranno su meno forti , ma verranno su comunque se li tenete al caldo e all'asciutto.
beh , forza e coraggio, succede e a me e' successo, x cio' vi capisco.............ma tenere duro sui pulcini, ogni mamma che se ne va lo vorrebbe!............ciao
Benvenuto in
Bionieri
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 22 Maggio 2013 alle 18:51 0 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 21 Maggio 2013 alle 19:41 0 Commenti 1 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 19 Maggio 2013 alle 10:04 7 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da manù il 18 Maggio 2013 alle 14:00 4 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da manù il 17 Maggio 2013 alle 11:09 17 Commenti 3 Mi piace
© 2013 Creato da Renato Pontiroli.
Tecnologia
Devi essere membro di Bionieri per aggiungere commenti!
Partecipa a Bionieri