Bionieri

ai confini tra selvatico e coltivato

ragazzi ma i paserotti? da voi c'è nè? saranno almeno 2 anni che non li vedo

ne a ferrara ne a livorno...

qui ci sono molte garze,merli,tortore,piccioni,un picchio e un solitario pettirosso,e un falchetto

mentre nell'altro luogo cincie allegre,bigie,ballerine,merli ,pettirossi..

ma niente passeri...

una volta era normale avere il davanzale invasa di passeri,in cortile in giardino,e ora non più...bisogn fare qualcosa per i superstiti..se ve ne sono rimasti

in seguito ho aggiunto al post delle piccole azioni che possamo fare e o che comunque sicuro qualcuno di noi fa già ;-).

"

Piccole azioni concrete

Gli accorgimenti che ti indichiamo sono piccole attenzioni, ma contribuiscono alla sopravvivenza dei passeri che vivono intorno a te.

Fornire cibo:

  • D'estate: lascia crescere più alte le erbe in un angolo del tuo giardino (fino a 20-30 cm circa), e falciale solo alla fine della stagione. Molte piante spontanee producono fiori e semi che attirano uccelli e farfalle.
  • D'inverno: installa una mangiatoia sempre fornita di semi, come grano, miglio, canapa e avena per aiutare i passeri a superare il freddo.

Fornire rifugi e tutela:

  • Coltiva nel tuo giardino piante che in inverno sono fonte di cibo e riparo, come betulla, sambuco, biancospino, edera, alloro e rosa selvatica.
  • Non potare le piante e non ristrutturare tetti e facciate tra marzo e agosto, quando gli uccelli costruiscono i nidi.
  • Evita di irrorare le piante con pesticidi chimici.
  • Metti al micio un collare con campanellino: spesso i passeri sono vittime dei gatti, che conservano l'istinto della caccia.

Fornire il nido:

Puoi installare sul balcone, sulla parete del garage o su un albero dei nidi artificiali, modello a "cassetta chiusa" o a "tronchetto".
I nidi devono essere ad almeno tre metri d'altezza, con un foro d'ingresso di 3,2 cm di diametro per la Passera d'Italia, o di 2,8 cm per la Passera mattugia."fonte "http://www.lipu.it/tu_passeri.htm 

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Commento da Melina su 17 Marzo 2013 a 11:39

come pensavo sicuramente la colpa e dell'uomo...

ecco cosa ho trovato cercando sulla lipu,cose che potremo fare benissimo almeno anche in parte

lo aggiunto al post

Commento da De Rossi Cinzia su 17 Marzo 2013 a 10:10

Sai Melina, hai ragione, anche da me ce ne sono molti meno. Avevo attribuito questo ammanco, alla presenza i tre corvidi fissi ma anche al fatto che hanno abbattuto tutti gli alberi con la chioma fitta. Li abbattono, quelli dei giardini privati, perchè costa troppo farli potare e poi pulire le foglie. Li abbattono, quelli del comune, splendidi Bagolari, perchè rovinano i marciapiedi. Così i piccoli uccellini non sanno più dove posarsi. Ricordo che prima di abbattere la Magnolia del condominio di fronte, c'erano delle riunioni di passeri cinguettanti così affollate, che l'albero sembrava tremasse. Ora solo storni, tortore (terribilmente territoriali), merli e cince.

P.S. Bisogna dire però, adesso che ci penso che è notevolmente aumentata la popolazione felina. Chissà forse anche questo li ha fatti trasferire altrove. 

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