Bionieri

ai confini tra selvatico e coltivato

Ciao a tutti, ho da poco imparato a fare i muri a secco tradizionali e qua sopra vedete una foto dell'opera finita.Il muro in questione stava "spanciando" a poco a poco già da un anno e nelle ultime settimane peggiorava a vista d'occhio. Ho chiamato un ragazzo che fa questo lavoro, oltre al suo, per continuare una tradizione di famiglia che giustamente non vuole vada persa e che è stato ben felice di insegnarmi. Purtroppo ho un po' faticato a trovare qualcuno che padroneggiasse questa tecnica, tutti i costruttori da me contattati in precedenza hanno sempre categoricamente asserito che un po' di cemento ci vuole,sennò il muro non sta in piedi, e a poco valeva lo sguardo incredulo e il ribattere che più di mezza liguria sta in piedi senza!

Dalle vostri parti muretti a secco? Vi è mai capitato di rimetterli in piedi?Conoscete qualcuno che lo fa, tra privati e associazioni?

Insomma, se vi va di portare la vostra esperienza e di postare qualche foto di muri antichi o nuovi, crollati o in piedi, ristrutturati o come volete, grazie!

altre foto,anche dei lavori in corso, qui: http://necessariamentepossibile.wordpress.com/2013/08/28/muro-a-secco/

un Abbraccio

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Tag: drenaggio, muro_a_secco, muro_antico, muro_di_fascia, pietre, terrazzamento_ligure

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Commento da Raoul su 20 Settembre 2013 a 19:37

Dalle mie parti alcuni muratori un po in la con gli anni (over 60) li sanno ancora fare bene, anche perche il comune sovvenziona chi fa mureti a secco, io stesso li faccio nell mio terrreno, ho messo insieme quello che ho letto e quello che ho visto, e devo dire che con un po di pratica il risultato e piu che soddisfacente ( il piu alto che ho fatto era il tappo di un grosso buco franato alto 2 mt e largo 1,50...

All' ecovilaggio di Torri superiore organizzano fra le altre cose corsi per imparare a fare muretti a secco, appena ho i soldi (poco ma giustamente si paga) lo vado a fare, anche in rete avevo appreso nozioni interessanti sull argomento, ma non ricordo dove.

 

Commento da Andrea Ruwett su 11 Settembre 2013 a 20:56

grazie fx, mi informerò meglio che mi stuzzica l'interesse, ho inoltre una passione per l'età del bronzo:)

e grazie anche a te kai, passeremo volentieri, io e la mia compagna, a torvarvi!

Commento da fx0z su 11 Settembre 2013 a 20:20
mi piacerebbe poter rispondere in maniera esauriente a quel che mi chiedi sui popoli del mare. ma non si sà troppo.. si sà che partirono dal medio oriente mediterraneo e che preferirono dominare il mare piuttosto che le terre , ma che erano suddivisi in più popoli connessi frà loro : i tusci (etruschi), gli attuali corsi, i shardana (in Sardegna). ecc.. proprio i modi di vita e fra i quali l'uso dei massi più o meno megalitici a secco nelle costruzioni, ma anche il bronzo (era l'eta del bronzo appunto) era la koinè a cui mi riferivo...l'argomento è lungo e interessante e ribalta spesso la storiografia ufficiale, e non mi sento di parlarne in prima persona perchè ci sono molti libri sull'argomento "popoli del mare" che lo fanno meglio di me (non ti diranno tutto, certo, perchè tutto non si sà), quello che sò è in tutto il mediterraneo e oltre ci sono esempi di uso delle pietre nelle costruzioni nello stesso stile o quasi (penso ai trulli per esenpio dei quali si trovano dei similari in francia e nelle baleari se non sbaglio) ecc.ecc.ecc. fx
Commento da kai su 11 Settembre 2013 a 19:34

hi andrea, ancora gli amici virtuali mi mettono ain imbarazzo. muri a secco ne ho fatte. devo rifare adesso un forno col arco a secco sotto che si è aperto perche non sono andato abastanza in fondo con le fondamenta. photo non ne ho perche non attrezzato. non so dove stai, ma comunque se ti capita di passare dalle nostre parti vienici a trovare. kai*

Commento da Andrea Ruwett su 9 Settembre 2013 a 10:57

eh eh, beh si in effetti in sardegna avete proprio una bella tradizione di costruzione a secco!se riesci postala qualche foto, ho trovato molto interessante fare raffronti con quelle di Angelo Antonelli..inoltre mi arrendo, non ho la minima idea di quale sia la koinè comune dei "popoli del mediterraneo"!illuminaci!:)

Commento da fx0z su 6 Settembre 2013 a 9:46

ciao... come ben sai già anche in Sardegna c'è qualche esempio di muro a secco che si tiene su da circa 6000 anni, a parte questo faccio anche io i miei muretti a secco, ma le pietre è raro siano squadrate, sono naturali; cercherò di fare qualche foto se ti interessa, ma non penso che mi possa interessare un lavoro: siamo lontani, ho i miei animaletti da badare...non sò se cercavi qualcuno per sapostarsi...comunque, del muretto a secco ti posso dire che più sono grandi le pietre e più è difficile che cadano facilmente ma adottando un angolo opportuno si riescono a fare muretti anche di pietre di 15 cm. di diametro. l'angolo di cui parlo è lo svasamento inverso che possiede il muretto che talvolta nel caso di pietre squadrate risulta perpendicolare o quasi al suolo. infine importante è un altro angolo: quello che ha la pietra rispetto all'orizzonte, infatti anche questo angolo è minore con la squadratura delle pietre e tende a zero cioè all'orizzontale; nel caso delle pietre naturali invece esse devono avere un inclinazione leggera verso l'interno del muroin modo da non sgusciare fuori col peso...Una battuta, in liguria in puglia ed altri paesi limitrofi al mediterraneo la tradizione dei muri a secco è comune (penso alla francia mediterranea, alla grecia, per es.) qualcuno sa quale è stata la koinè comune? I così detti "popoli del mare"? ciao fx

Commento da Andrea Ruwett su 3 Settembre 2013 a 9:31

grazie angelo!l'ho letto tutto ed è interessantissimo!è un lavoro sicuramente molto faticoso ma da una soddisfazione vera.

Commento da Angelo Antonelli su 29 Agosto 2013 a 19:28

Ciao. Io faccio muri a secco per mestiere , se vi interessa  c'è la trilogia http://bionieri.ning.com/group/bionieri-puglia/forum/topics/il-pare...

Buon cammino!

Commento da Cinzia su 29 Agosto 2013 a 15:08

Che bello Andrea bravo, anche da noi in montagna tutti i muretti vecchi sono a secco, con la differenza che le pietre sono abbastanza piatte, trattasi di biancone, che per sua natura morfologica è spesso piatto. Dovremo anche noi fare dei muretti di contenimento che cingono i lati controterra della casa, lo faremo in primavera. Nonostante le nevicate e le piogge torrenziali della primavera scorsa abbiano compromesso senza speranza gli ultimi manufatti  che erano rimasti intatti. Un'esperto di muretti a secco è Angelo Antonelli che nella sua bella Puglia ne fa di fantastici, oltre ad altre costruzioni a secco prodigiose.

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