ai confini tra selvatico e coltivato
Stasera ho il tempo di scrivere, quindi vi perseguiterò.
Vorrei chiedere se qualcuno mi sa spiegare, cosa è accaduto alle mie patate.
Ho piantato ad aprile delle patate biologiche, diciamo, da fare lesse con la buccia sottilissima, tipo novelle. Le ho piantate in montagna. A ferragosto le ho raccolte. Da 4 patate piantate, ne ho raccolto 2 chili. Era il mio secondo esperimento di piantagione commestibile. Con sorpresa, dopo averne cucinate alcune ho scoperto che le patate raccolte sono da gnocchi. Ma dallo stesso "seme" possono nascere varietà diverse, o dipende dal terreno? Altrimenti due anni fa ho piantato sul balcone delle normalissime fragole che ora sono diventate più piccole ma saporitissime come quelle di bosco.
Magari la spiegazione è banale, ma la mia ignoranza in materia è abissale.
Commento
Commento da De Rossi Cinzia su 20 Settembre 2012 a 16:13 Mi piacerebbe ripiantare queste patate ma non saprei come conservarle fino almeno a marzo. Perchè quelle che ho piantato in terra (selvaggia), le avevo fatte diventare grandicelle in vaso, visto che lassù era ancora freddo. Le ho poi trapiantate in aprile.
Mi hanno però che i consorzi vendono le patate da piantare. Non so vedrò
Grazie Alberto
Cinzia
Commento da De Rossi Cinzia su 4 Settembre 2012 a 11:23 Ciao grazie delle spiegazione molto esaustiva.
Non eravamo molto convinti a piantare le patate e altro perchè nella collinetta si trovano ogni tanto dei pezzi di piombo, resti degli ordigni della guerra. ma ho dissodato e pulito il terreno meglio che potevo.
Questo orto era sperimentale per vedere se resisteva qualcosa senza annaffiare. Ho piantato porri, radicchi tardivi, e crucifere. Tutto ha resistito all'arsura ed era cresciuto bene. I radicchi però sono stati divorati una volta che abbiamo tagliato l'erba della collinetta ma le verze e affini, ben protette dal tulle rosso, crescono bene.
Grazie per i complimenti per il mini raccolto ma non crederai io ci ho fatto anche una lacrimuccia di commozione. Con dovuto sfottimento di tutti.
Cinzia
Commento da Nadia su 4 Settembre 2012 a 9:46 a che livello vuoi la spiegazione?;)
(oggi mi sento piena di me ahahah!)
ti faccio un discorso generico, che dovrebbe risponderti adeguatamente: allora di solito le piantine (o i tuberi) che comperi sono denominate (facci caso) F1... vuol dire che è la prima generazione ottenuta da incrocio. vuol dire che dove producono i semi selezionano due linee parentali "pure" (se vuoi approfondiamo poi) con delle caratteristiche desiderate, sfruttando la cosiddetta proprietà degli "ibridi" poi incrociano le due linee "pure" per avere ibridi con le caratteristiche dei genitori, ma di solito più forti o rigogliose.
se poi tu incroci questi figli (ibridi) l'anno successivo non otterrai lo stesso risultato! ma se poi tu di anno in anno tieni sempre le stesse fragole sul balcone o le patate in un dato terreno, ecco che andrai a selezionare determinate caratteristiche nelle tue piante (anche in maniera inconsapevole!).
quindi le tue fragoline sono quanto di meglio potevi avere sul tuo balcone! si sono adattate :)
poi per quanto riguarda le caratteristiche di gusto, essendo più piccoli i frutti di solito sono più saporiti (meno acquosi!)... anche se al "mercato" non piace :P
in realtà per le patate il discorso potrebbe essere un po' diverso, i tuberi sono gli organi di riserva della patata e visto che tu l'hai coltivata in un terreno "ostico" come quello di montagna, forse le ragazze si sono irrobustite ;)
spero sia tutto chiaro :) buonissima giornata e... complimenti per quelle fantastiche patate!!!!
ciao nadia
Benvenuto in
Bionieri
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 19 Maggio 2013 alle 10:04 4 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da manù il 18 Maggio 2013 alle 14:00 2 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da manù il 17 Maggio 2013 alle 11:09 14 Commenti 3 Mi piace
Post aggiunto da Enrico Marcolongo il 16 Maggio 2013 alle 21:00 0 Commenti 1 Mi piace
Post aggiunto da Carmelo Cannarella il 16 Maggio 2013 alle 9:30 6 Commenti 5 Mi piace
© 2013 Creato da Renato Pontiroli.
Tecnologia
Devi essere membro di Bionieri per aggiungere commenti!
Partecipa a Bionieri