ai confini tra selvatico e coltivato
Io ho una nonna che mi tramanda usi e costumi dei tempi andati, cosparsi da una certa dose di magia e allo stesso tempo di scientificità. La mia nonna mi ha insegnato tantissime cose: dal cucire, al fare l'uncinetto, al "segnare" come si dice qui in Toscana...e mi ha insegnato anche a leggere le Calende.
Le Calende sono i primi 12 giorni del mese di Gennaio: si guarda come sarà il tempo giorno per giorno, sapendo che ad ogni giorno corrisponde un mese: 1 gennaio= gennaio, 2 genniao= febbraio e così via. Quel mese avrà una situazione climatica inversa a quella della Calenda. Per esempio: se il 3 Gennaio c'è il sole, avremo un Marzo piovoso. E così via.
Il tutto culmina nella notte tra il 24 e 25 Gennaio: giorno di San Paolo dei Segni. In questa notte possiamo avere una contro riprova delle Calende.
Mi affscinano molto queste usanze, perchè io sono una figlia della Merla: il mio compleanno è il 28 Gennaio, un dei giorni della Merla, che dicono essere i girni più freddi dell'anno. Forse per questo, perchè sono nata sotto una "marca", sotto un segno climatico, sono incuriosita da tutte le predizioni sul clima :)
Cosa bisognerebbe fare nella notte tra il 24 e il 25 gennaio?
"La conversione di San Paolo - 25 gennaio - è uno di quei giorni di marca che consentivano alle comunità pagane e rurali di leggere i segni della Natura e di fare previsioni. Un'altra di queste notti magiche è la notte di San Govanni in concomitanza al Solstizio Estivo.
Già la sola osservazione del clima in quel giorno consentiva di ottenere indicazioni: scriveva nel 1490 Marin Sanudo nei Diarii « La giornata chiara di san Paolo è indice di un anno ricco di messi; se ci sono neve o pioggia è segno del tempo di carestia; se la giornata sarà ventosa ci sarà discordia tra i popoli; se sarà nuvolosa di sarà moria d'animali. »."
Quindi, già solo il giorno de 25 Gennaio ci indica come sarà più o meno l'annata. Ma c'è anche una divinazione, detta divinazione delle cipolle, che vi riporto pari pari dal sito di Strie:
"La conta, così veniva chiamata, si effettuava prendendo un bulbo di cipolla che veniva tagliato su un tagliere prima in due poi in quattro parti: la metà che cadeva sulla destra corrispondeva ai mesi pari, quella che cadeva sulla sinistra ai dispari. Veniva operata poi un'ulteriore suddivisione fino ad ottenere 12 spicchi, questi venivano disposti su due file di sei spicchi ciascuna e venivano cosparsi di sale marino.
Il tagliere con le cipolle veniva messo su un davanzale esposto ad oriente.
La mattina seguente, prima del sorgere del sole veniva ritirato e gli spicchi analizzati. Per ogni spicchio, che corrisponde ad un mese in sequenza dell'anno a venire, si annotavano come si disponeva l'acqua formatasi dal discioglimento del sale in base alla regola che se il sale si è sciolto su un pezzo di cipolla il mese corrispondente sarà ricco di pioggia; se invece non si è sciolto, avremo siccità e via dicendo, contemplando così tutte le varianti intermedie. In questo modo si otteneva non solo una previsione climatica dell'intera annata ma anche dei singoli mesi."
(fonte: http://www.strie.it/Beness_erbeMAGIA_divinazione_cipolle.html)
Non consocevo questa usanza, e credo nemmeno mia nonna (anhe se ancora non mi ha rivelato tutti i suoi segreti ;)
Volevo condividerla con voi: io lo farò! Voi la consocevate? E le Calende, le avete fatte?
Commento
Commento da Cecilia Lattari (Edera) su 28 Gennaio 2013 a 16:31 Grazie TaO, e fai gli auguri anche a tuo figlio! Un abbraccio :)
Commento da TaO su 27 Gennaio 2013 a 19:05 Buon Compleanno allora Edera . Mio figlio è pure lui un figlio della Merla , nato il tuo stesso giorno . Questa cosa delle Calende non la conoscevo . Bella .
Commento da Cecilia Lattari (Edera) su 24 Gennaio 2013 a 18:07 Beh, quelle ve le posso già dire: ovviamente mia nonna è anche il mio guru per uqnto riguarda l'orto ;)
lei dice di seminare quello che cresce sopra la terra in luna crescente, quello che cresce sotto in luna calante. Quello che NON deve andare a fiore in luna calante, come le radici.
E gli agli di seminarli a Gennaio, io quest'anno passo che ho l'orto ancora pieno di neve ;)
Commento da Cecilia Lattari (Edera) su 24 Gennaio 2013 a 9:15 Grazie a utti, sono contenta di aver portato informazioni utili. Il mio percorso erboristico è volto anche allo studio e alla riscoperta più etnografica degli usi e delle tradizioni popolari legati al clima e alle erbe...mi appassiona davvero tanto :)
Commento da De Rossi Cinzia su 23 Gennaio 2013 a 22:45 Confermo e consiglio come Edera, il Florario. Il mondo vegetale lo amavo già molto, ma dopo aver letto il libro, ne ho avuto un rispetto sacrale.
Cinzia
Commento da Armando Riccetti su 23 Gennaio 2013 a 21:46 beo, beo! m'hè piaciuto molto e...sì, penso di provarla la conta delle cipolle!
grazie Armando!
Commento da Cecilia Lattari (Edera) su 23 Gennaio 2013 a 14:00 Il calendario di Cattabiani non lo conoscevo, h però il suo Florario, bellissimo e ricco di infromazioni, storia, tradizioni...
Commento da manù su 23 Gennaio 2013 a 13:31 Grazie Edera della condivisione, un bel testo per essere informati su questa ed altre tradizioni è il "Calendario" del Cattabiani, lo conoscete?
http://http://www.ibs.it/code/9788804584193/cattabiani-alfredo/cale...
ciaoooo
Commento da Cecilia Lattari (Edera) su 23 Gennaio 2013 a 12:58 :) poi confrontiamo i responsi!
Commento da De Rossi Cinzia su 23 Gennaio 2013 a 12:44 Grazie Edera, e grazie alla nonna, bellissima tradizione. La proverò senz'altro, in onore della nonna.
Cinzia
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Post aggiunto da Dolores il 19 Giugno 2013 alle 12:36 0 Commenti 1 Mi piace
Post aggiunto da Alessandro Santucci il 17 Giugno 2013 alle 6:00 7 Commenti 2 Mi piace
Post aggiunto da manù il 14 Giugno 2013 alle 10:00 0 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da mari il 11 Giugno 2013 alle 21:23 4 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da Gatta Marmotta il 10 Giugno 2013 alle 22:00 7 Commenti 0 Mi piace
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