Bionieri

ai confini tra selvatico e coltivato

L'attacco alla repubblica del Ecuador. Ecco il perchè di Londra.

 ATTENZIONE, MI SONO ACCORTA ADESSO CHE NON AVEVO MESSO IL LINK ALL'ARTICOLO ORIGINALE.... CHIEDO PERDONO... ECCOLO 

http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/08/lattacco-alla-re...

.... ’Ecuador denuncia la United Fruit Company e la Del Monte & Associates per “schiavismo e crimini contro l’umanità”, nazionalizza l’industria agricola delle banane (l’Ecuador è il primo produttore al mondi di banane) e lancia un piano nazionale di investimento di agricoltura biologica ecologica pura....

... E cresce e si diffonde il mito di Rafael Correa, presidente eletto dell’Ecuador. Non un contadino indio come Morales, un sindacalista come Lula, un operaio degli altiforni come Chavez. Tutt’altra pasta. Proveniente da una famiglia dell’alta borghesia caraibica, è un intellettuale cattolico. Laureato in economia e pianificazione economica a Harvard, cattolico credente e molto osservante, si auto-definisce “cristiano-socialista come Gesù Cristo, sempre schierato dalla parte di chi ha bisogno e soffre”. Il suo primo atto ufficiale consiste nel congelare tutti i conti correnti dello Ior nella banche cattoliche di Quito e tale cifra viene dirottata in un programma di welfare sociale per i ceti più disagiati. Fa arrestare l’intera classe politica del precedente governo che viene sottoposta a regolare processo. Finiscono tutti in carcere, media di dieci anni a testa con il massimo rigore. Beni confiscati, proprietà nazionalizzate e ridistribuite in cooperative agricole ecologiche....

 

E' lungo ma suggerisco di leggerlo tutto... e di farlo girare, perchè non se ne parla!

E' chiaro che un modo per gestire le cose in un modo diverso c'è, e funziona! ma non ce lo fanno sapere...

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Tag: Equador, agricoltura, biologica, internazionale, politica

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Commento da Luis Nino Matteucci su 11 Settembre 2012 a 18:06

bravo Gianni, condivido perfettamente l'ultimo tuo rigo ,dove dici: "quel tanto che basta per non farmi succhiare via energie inutilmente."

ecco, io la penso cosi'!

Ma 6 parente di quello che suona bene la chitarra?

ciao e buon cammino...................................................

Commento da Gianni Britti su 11 Settembre 2012 a 10:12

Come succede di solito anche qui la risposta potrebbe stare nel mezzo. Di base trovo necessario lo sviluppo  personale di ogni individuo, in modo da avere una base solida per sviluppare nel migliore dei modi ciò che è fuori dall'individuo. Vedo anche che con un corretto sviluppo personale lo sviluppo del "resto" diventa una naturale conseguenza. Personalmente ho trovato la mia soluzione in questo lavorando su me stesso e su ciò che mi circonda quotidianamente e annusando ogni tanto l'aria che tira nel resto del pianeta quel tanto che basta per non farmi succhiare via energie inutilmente.

Commento da Alessandro Santucci su 3 Settembre 2012 a 18:40

Grazie Manù :-))

Commento da manù su 3 Settembre 2012 a 14:52

HO AGGIUNTO ORA AL POST IL LINK ALL'ARTICOLO ORIGINALE CHE AVEVO DIMENTICATO DI METTERE... ACC... SCUSATEMI TANTO, MI RENDO CONTO CHE CON I DUE RITAGLI DALL'ARTICOLO CHE HO RIPORTATO NON ERA MOLTO COMPRENSIBILE L'ANALISI COMPLETA.... IL LINK è QUESTO http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/08/lattacco-alla-re...

Commento da Ines Toffanello su 3 Settembre 2012 a 14:28

Ciao Manù, leggo con piacere del presidente dell'Equador che ha a cuore le sorti del proprio popolo al di là che sia cattolico o meno. Ho sempre pensato che il consumo delle banane sia un capriccio di noi occidentali che possiamo permetterci di tutto senza contare che dietro a ciò ci sono persone che sacrificano le loro vite per colpa della multinazionali. E poi,  con tutta la frutta che la natura ci dà in ogni stagione, perchè comprare le banane? 

Commento da De Rossi Cinzia su 3 Settembre 2012 a 9:14

Speriamo che sia vero, perchè personalmente ho avuto delle esperienze terribili con i "cristiano-sociali", il problema non è il "sociali" ma il "cristiano". Il connubio è semplicemente impossibile.

Certo che si tratta di politica e comunque di potere e noi italiani di accoppiate e ammucchiate per arrivare al potere ne conosciamo di tutte le specie.

Mi ricordo una volta che alla tv hanno raccontato la storia di un povero minatore giovane con un cancro ai polmoni, senza soldi, senza assistenza sanitaria e senza lavoro. La storia era straziante, ma la cosa che mi aveva particolarmente colpito era che aveva 8 figli e che nella baracca dove abitava la "carta da parati" della pareti erano tutti santini ed immagini della Madonna e affini. Ho pensato allora, ma se sto prete del paese dicesse di usare i preservativi, faccio notare che molte volte sono missionari quelli considerati più a "sinistra". Sto accidenti di minatore avrebbe magari avrebbe 2 bocche da sfamare e forse i soldi per curarsi. Ma al prete interessano "i clienti" niente di più di un imprenditore. Per le anime ci penseremo!!!!!!!!!!!

Speriamo comunque che qualcosa in tutti i modi si muova

Ciao Cinzia

Commento da manù su 3 Settembre 2012 a 9:01

Carissimo, essendo nata in sudamerica, precisamente a Caracas in Venezuela, dove ho vissuto fino all'età scolare, e avendo avuto la "fortuna" da giovane di fare qualche viaggio in oriente ho visto con i miei occhi che un "resto" esiste! Ti assicuro che a diciotto anni rendersi conto che cappuccino e brioche a colazione non sono scontati dappertutto è stato molto formativo (minimizzo ovviamente una esperienza molto forte) non solo, su questo pianeta i sistemi di governo e di potere sono assolutamente interconnessi e prova ne è il modello di vita che si è imposto in Italia dal dopoguerra che è totalmente "americano". Io penso che tu abbia ragione nel concetto che la nostra vera influenza è nelle piccole cose sulle quali possiamo direttamente mettere mano e fare la differenza ma sono altresì convinta che sapere che esistono realtà diverse e che, in un momento in cui un modello di vita che la società sta perseguendo dissennatamente e che sta implodendo, come era peraltro facilmente intuibile, lasciando sul campo morti e feriti e una gran paura del futuro si può, se si vuole, cambiare le cose, anche nel governo e nell'economia, sia importante. Noi possiamo nelle nostre fattorie, cascine, villaggi, borghi ritirarci dal caos e vivere in alternativa al consumismo imperante, ma è bello sapere che ci sono anche persone, presidenti eletti, che hanno la responsabilità di milioni di persone, che cercano di migliorare la vita di tutti i cittadini del proprio paese attraverso scelte economiche e politiche coraggiose e che sono un esempio forte per chi crede davvero in un mondo migliore, e che difatti perlopiù ci viene tenuto nascosto.

Un po' di informazione su come va nel mondo non fa male e non credo che sia fuorviante dai temi che dibattiamo normalmente, nulla ci vieta di continuare a scambiarci ricette di marmellate e info su sistemi di pacciamature o di allevamento, no? ...e continuare nel nostro quotidiano cammino

Con affetto

Commento da Luis Nino Matteucci su 2 Settembre 2012 a 21:02

ciao Manu', mi sembra che l'entusiasmo  nn ti manca, a denunciare le ingiustizie di questo mondo!

Io aggiungerei...questo porco mondo!

Ma ti voglio raccontare una storia, vera, di quando ho fatto l 'esame di stato all'Acerbo di Pescara come geometra: un fallimento totale, a partire dal progetto di un tronco stradale ricopiato pari pari da uno che aveva fatto l'esame qualche anno prima al compito di Estimo ricopiato pari pari dal testo ammesso alla consultazione negli ultimi 10 minuti ( su 5 ore ) .

Cosi' mi dissero :- lei nn sara' mai un geometra!-

Io ci rimasi male, nn x me, ma x mia madre, che aveva fatto sacrifici inimmaginabili x farci studiare!

Cosi' mi giocai l'unica carta che avevo, l'unica freccia nel mio arco, il tema di Italiano scritto.

Quell'anno usci' una traccia che trattava di comunicazione, dei mass- media, del giornalismo  ed io , mi ricordo,  parlai bene dell'argomento , in un discreto italiano, ma ad un certo punto posi l'attenzione tra l'informazione e la formazione.

chi ha tra le mani un'informazione su un fatto realmente avvenuto, puo' modificarne il contenuto x interesse personale, x soldi, x politica, x superficialita', x ignoranza...

Cosi' l'info puo' diventare formazione, indottrinamento, abuso dell'ingenuita' popolare...

Ebbene, mi valse un bel 42/60 , mia madre fu felice d'avere un figlio diplomato ed io mi ero salvato.

Ma ancora oggi, son passati 30 anni, mi pongo la stessa domanda: ma ci prendono x il culo?

Cosi' io credo che il mondo e' piatto, ed esiste solo fino a dove arrivano i miei 5 sensi.

Ed ho imparato a riconoscere ed accettare la diversita'  anche se nn mi piace, come una parte del tutto.

Di tutte le rivoluzioni avvenute e avvenenti la + grande, x me , e' quella dentro me, che screma pregiudizi e preconcetti e lavora solo sul concreto, su quello che ogni giorno vedo , sento , tocco.

x questo mi piace Bionieri, perche' sento il mio prossimo al quale posso dare, nel piccolo della mia esperienza, una mano.

il resto...esiste?

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