ai confini tra selvatico e coltivato
Di Redazione IBTimes | 20.09.2012 14:55 CEST
L'assorbimento di mais transgenico "agisce come un potente veleno” nel lungo periodo. Ad affermarlo è Gilles-Eric Séralini, ricercatore e docente di biologia molecolare all'Università di Caen, in Francia, che ha guidato uno studio sui possibili pericoli arrecati alla salute da parte degli Ogm.
Più in particolare lo studio si è concentrato su due prodotti specifici: il mais Nk 603 e l'erbicida Roundup. Entrambi sono prodotti dalla Monsanto, celebre multinazionale americana del settore alimentare. L'esperimento è stato condotto su 200 ratti divisi in tre diversi gruppi: il primo alimentato con il Nk 603 trattato con il Roundup, il secondo alimentato con il mais ogm ma escludendo il potente erbicida, il terzo alimentato con mais non ogm e non trattato. "La mortalità è molto più rapida e forte nel caso del consumo di entrambi i prodotti di Monsanto" ha affermato Séralini al Nouvel Observateur, la rivista francese che pubblicato lo studio.
Studio che ha messo in luce che i ratti che consumavano mais ogm avevano una mortalità cinque volte superiore rispetto a quella degli altri ratti e più in generale riportavano un'alta incidenza di tumori alla mammella e altre malattie al fegato e ai reni. Le sostanze prese in questione, tuttavia, sarebbero tossiche non solo per i ratti ma anche per gli uomini. "Diversi test che abbiamo effettuato su cellule umane vanno nella stessa direzione” ha continuato il professore francese "Sono almeno quindici anni che gli Ogm vengono commercializzati. E’ davvero un crimine che finora nessuna autorità sanitaria abbia imposto la realizzazione di studi di lunga durata". Bisogna ricordare, infatti, che il mais Nk 603 non è coltivabile all'interno dell'Unione Europea ma è importabile ed attualmente viene utilizzato soprattutto per l'allevamento di bovini. Per questo motivo il governo francese avrebbe chiesto alla Commissione europea "misure che potrebbero portare alla sospensione d’urgenza dell’autorizzazione a importare il mais Nk 603". Bruxelles, dal canto suo, ha risposto alle pressioni francesi chiedendo all'agenzia per la sicurezza alimentare (Efsa) di analizzare lo studio francese.
Fonti: Il Fatto Quotidiano
Commento
Commento da De Rossi Cinzia su 28 Settembre 2012 a 11:37 Mamma mia allucinante. Siamo proprio arrivati al punto di non ritorno.
Cinzia
Commento da manù su 28 Settembre 2012 a 10:11 Occhi aperti!!!
Commento da De Rossi Cinzia su 28 Settembre 2012 a 8:19 Caro Donald stamattina guardando la Repubblica on line ho avuto questa bella sorpresa. E' un passo importante la Russia è pur sempre un buon cliente.
Cliccate qui sotto per leggere l'articolo
Ciao Cinzia
Commento da Luis Nino Matteucci su 25 Settembre 2012 a 18:57 quando si prende coscienza di " quello che fanno" si cambia stile di vita.
Mi sono letto una volta, un libretto di altroconsumo che racconta tutte(?!?)le malefatte delle multinazi, (mi piace tagliarla cosi' questa parola!)
Sono arrivato a pensare che lo fanno apposta a darci della roba che fa male, cosi' poi ci possono vendere le medicine x curarci!!! ( che pure loro producono!)
Qui in Abruzzo si dice: Chevvufa'?
Tanto le info su queste porcate nn arrivano alle masse...
cmq volevo dire alla Cinzia che x combattere gli afidi sui fagioli, puo' usare questo sistema:
comprare un sigaro, un toscano, o quant'altro, sbriciolarlo e metterlo in un paio di litri di acqua tiepida.
Dopo un paio di giorni lo si filtra e lo si spruzza direttamente sugli afidi ma anche sulla pianta in generale.
Alla pianta nn fa male e a noi nemmeno.
Solo le formiche s'incazzeranno un po', perche' sono ghiotte della mielata che gli afidi producono!
ciao e stai bene...
Commento da Donald Alessandri su 25 Settembre 2012 a 11:40 Finché terremo alti i riflettori sulla vicenda, pochi Bionieri (e la gente) saranno fatti fessi.
Commento da De Rossi Cinzia su 25 Settembre 2012 a 9:33 Accidenti a loro. Meno male che gli OGM dovevano risolvere la fame nel mondo. Possiamo dire comunque che la risolvono in tempi brevi, visto che poi il consumatore lascia il suo posto sulla terra ad un altro consumatore "in tempi brevi". Purtroppo quello che preoccupa di più è che queste multinazionali con il potere economico che detengono, avranno inventato semi che resistono a tutto, visto il quadro del cambiamento climatico in atto. Difatti secondo me erano state, la sementi, pubblicizzate per produrre molto prodotto, invece sono state prodotte per essere le sole a resistere. Lo dimostra il fatto che dove abbiamo la casetta, tutti i fagioli quest'anno sono da buttare. Affisso alla vetrina della proloco, c'era un cartello che spiegava la piaga del "mosaico del fagiolo" malattia terribile per la pianta, quest'anno particolarmente devastante per colpa degli afidi. Con la stagione caldissima e secca di quest'anno si sono riprodotti a dismisura e sono stati la principale causa della trasmissione della malattia del fagiolo. Credo che loro sappiano cose che noi neppure immaginiamo. Comunque a parte la pasta biologica, la farina bio, alla Coop, per chi piace, c'è la carne no OGM. Io la compro per mia mamma e mi dice che è buona.
Cinzia
Commento da Docile Sossi su 23 Settembre 2012 a 19:57 multinazionali americane.......
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Bionieri
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 21 Maggio 2013 alle 19:41 0 Commenti 1 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 19 Maggio 2013 alle 10:04 7 Commenti 0 Mi piace
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