ai confini tra selvatico e coltivato
Questa notte ho sognato un bioniere, o forse era una bioniera ... fate voi. Era proprio un bioniere immaginario che non somigliava a nessuno di quelli reali, nei sogni capita. Questo bioniere aveva un bellissimo orto, in parte sinergico, in parte fukuokiano, in parte selvaggio ... insomma un vero sperimentatore! In questo orto coltivava una straordinaria varietà di verdure, legumi, cereali, alberi da frutto ... alcuni dalle forme e dai colori inusuali: varietà antiche che con infinita pazienza aveva raccolto e conservato. Il nostro bioniere immaginario postava ogni tanto alcune foto sul sito: foto ben fatte, con un titolo tipo "pomodoro giallo di valleverde al poggio" affiancate da una accurata scheda che descriveva detto pomodoro: varietà precoce adatta per insalata, resiste bene alla peronospora, mediamente produttiva ma poco adatta al trasporto, l'ho recuperata grazie al sig Bianchi di Valleverde, ... chi vuole alcuni semi può contattarmi .... Il nostro bioniere si era costruito la casa(paglia e legno) dopo aver fatto un corso di autocostruzione in Inghilterra, aveva quindi documentato le sue fatiche descrivendo costi, materiali e tecniche usate in un utilissimo manuale di autocostruzione che aveva pubblicato sul sito rendendosi disponibile a chiarimenti e spiegazioni. Il nostro bioniere immaginari era un vero e proprio condivisore di saperi, pratiche e sapori!!
Avrete capito che questo era un sogno molto immaginario ... ma a volte è proprio bello sognare!!
Commento
Commento da Renato Pontiroli su 20 Settembre 2012 a 9:33 Il tentativo di mettere in comune saperi e pratiche era già stato fatto con il sito Radura (Wiki) in circa due ani si sono iscritte 30 persone ma solo una ha partecipato alla costruzione del sito ... forse che chi fa da se fa per 3nta
caro Pontiroli io ho vissuto una vita povera ma allo stesso tempo molto ricca ,si ricca di esperienze antiche quando le donne erano padrone uniche della stalla e degli orti e gli uomini andavano in giro per il mondo a lavorare e ti posso garantire che loro le bioniere non la facevano per moda ma per neccessità di vita e il semplice scambiarsi semi o marze per innesto era solo un gesto per che ciò che davano sicuramente non andava perso ma propagandosi rafforzava la comunità e la rendeva ricca di biodiversita una banca semi all'interno del paese che ogni anno al rientro degli uomini si arricchiva di tutto ciò che loro portavano e mettevano a disposizione di tutti noi oggi come bionieri abbiamo il compito di rimettere in funzione queste usanze affinche possimo lasciare ai nosti figli tutto ciò che ci hanno tramandato per un mondo migliore
Commento da Angelo Antonelli su 19 Settembre 2012 a 7:17 Certo sarebbe una cosa fantastica, un'utopia, che si scontra quotidianamente con la nostra società. Certo io cerco sempre di autoprodurre per il mio sostentamento, in questo periodo pesche sciroppate, fichi secchi, conserve varie, e molte volte con qualità tipiche della mia terra, che a volerla dire tutta sono migliaia solo nel mio territorio.
In cuor mio cerco sempre e comunque di stuzzicare la fantasia dei membri di "bionieri", ma si sa che non tutti possiedono gusti e piaceri uguali ai miei, e non tutti possiedono i mezzi adatti........ (colpa della nostra società e mentalità) , speriamo solo che non ci tolgano almeno i sogni!
Commento da Donald Alessandri su 18 Settembre 2012 a 14:58 La capacita' di sognare per un Bioniere ma anche per qualsiasi altra persona e secondo me indispensabile, se ci manca la forza di sognare come possiamo immaginare un mondo nuovo? Le rivoluzioni o cambiamenti nascono tutte da un sogno...
Commento da Mattia Mion su 18 Settembre 2012 a 14:11 la prendo come provocazione , o ci ridiamo su e facciamo sul serio ?
io ricordo una certa bionieranda ........... che aime falli miseramente sul nascere , ma con le nuove ed energiche forze di adesso tutto è possibile .
io mi iscrivo alla rossa/azione , capitolo case di paglia ( vive ) e di legno con relativo report fotografico .
saludos
Commento da Renato Pontiroli su 18 Settembre 2012 a 14:03 Il "Manuale del Bioniere" mi intriga assaie ....!! Si aprono le iscrizioni alle Red/azione!!!
Commento da Mattia Mion su 18 Settembre 2012 a 13:57 Ciao Renato , che bel sogno hai fatto ...... peccato sia solo un sogno , ma se si facesse qualche cosa per renderlo reale ?
Sez. verdure autoprodotte _
case o capanni autocostruiti con la tecnica di -
semi e piantine di -
Manuale del bioniere (sognante ) -
ecc-
sempre dura sarebbe , ma dato che il tuo era un sogno il mio è un sogno ad occhi aperti !
Buone cose e chissa che altri vogliano sognare .
per chi volesse sognare , la mail ve la ricordate quella dell' informa bionieri ?
scrivete o mandate materiale per il sogno di Renato .
ciao .
Benvenuto in
Bionieri
Post aggiunto da manù il 25 Maggio 2013 alle 11:16 1 Commento 0 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 23 Maggio 2013 alle 11:37 2 Commenti 2 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 22 Maggio 2013 alle 18:51 3 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 21 Maggio 2013 alle 19:41 0 Commenti 2 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 19 Maggio 2013 alle 10:04 7 Commenti 1 Mi piace
Enrico Caprara ha risposto alla discussione di Clara Pirovano Ecovillaggio in Lombardia nel gruppo Bionieri Lombardia
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