ai confini tra selvatico e coltivato
Sempre peggio, il sentiero è sempre piu buio. Dopo aver avuto la certezza che non si può piu vivere una vita in affitto, con spese e spese ogni mese, senza un lavoro e senza un soldo decido di voltarmi indietro e tornare nel mondo dove sono nata. forse lì qualcosa di buono ci sarà. ma mi sono illusa, semplicemente illusa di aver risolto ogni mio problema. La terra, quanto costa oggi la terra? come può un ragazzo anche solo sognare un pezzo di terra, un rudere di casa. Noi dalla vita non abbiamo mai preteso il lusso e l' abbondanza, siamo sempre stati umili e semplici. Eppure in tutti questi anni siamo stati spolpati vivi dal sistema che ci circonda. Dov' è la possibilità di vivere sognando? non posso neanche sognare.. un giorno mi illudo di riuscire a trovare un pezzo di terra, il giorno successivo mi rendo conto di non aver nessuna possibilità di ottenerla. neanche un mutuo di 60 anni, ora come ora, ci lascerebbero fare. siamo poveri. inutilmente poveri. sogno e poi mi rimproverò perchè sognare fa soffrire quando sai che non potrai mai in tutta la tua vita pensare di raggiungere la somma di denaro che serve oggi per avere un pezzo di terra con un rudere in pietra. perchè la vita è cosi difficile? ho soli 26 anni.. mi rendo conto che non avrò mai un terreno solo mio, per quel sogno che da quando ero piccola mi rimbalzava nel cervello.
vivevamo in città con un lavoro fisso, ma tutto il guadagno serviva per sopravvivere. siamo andati in campagna lasciando il lavoro fisso, ma la campagna da sola non ti lascia sopravvivere, allora cerca nuovamente un lavoro che però non c'è. poi ora il caos, nessuno più ti darà nulla. e noi siamo soli con un sogno in testa, che forse non riusciremo mai a realizzare. un pezzo di terra..
Commento
Commento da Armando Riccetti su 13 Gennaio 2013 a 22:42 Cara althea!, ho 35, quasi 36 anni e la penso esattamente come te!, ho già avviato più discussioni (sbagliate!?) a tal proposito, forse, a differenza tua, ho anche due figli ( se fossimo soli, io e mia moglie, potremmo anche, magari mettere da parte qualcosa, ma con loro che crescono.....), cerchiamo di trovare appunto un pezzo di terra, e qualcuno che insieme a noi, abbia voglia di lavorare e lavorare anche la terra stessa, in modo che un lavoro ( sotto padrone) paghi il mutuo e l'altro ( la terra), ci si possa sfamare; ma, è dura , anche su questo blog, è dura trovare-mettere insieme gente/i per far nascere un progetto così "utopico".....se hai voglia, anche per scambiare idee, quattro chiacchere anche per sfogarti, mi fa piacere! buon Cammino Armando
Commento da Althea su 18 Aprile 2012 a 17:50 Si Gina cara, la tua provocazione è servita per spiegare. Anche se il tuo parlare è ironico c'è sicuramente chi queste cose le pensa,quindi è bene anche rispondere. E' giusto dare spiegazioni..
Ci siamo sempre impegnati in quello che facevamo, ma questo sistema comunque non ti premia.. o forse non ti merita.
Comunque io sto valutando tante strade.. per capire cosa è piu giusto in questo momento. Di certo dico NO a un mutuo. preferisco essere fallita. Da un mutuo oggi non si esce fuori..
Ciao Gina scusa se sono stata troppo "aggressiva" nella risposta. Capisci bene quanto mi tocca da vicino la questione. un abbraccio
Commento da Althea su 17 Aprile 2012 a 9:24 beh non sono d' accordo, mi dispiace. Lavorare? lavoriamo da tanto. il mio compagno forse da troppo, da quando gli morì il babbo e dopo scuola andava a pulire gli uffici con la mamma e a lavorare in panificio di notte. Poi la mattina si addormentava, su un banco delle medie.
Mutuo? chi te lo dà?
Siamo giovani.. avevamo uno stipendio che non ci permetteva un mutuo, lo abbiamo chiesto ma ci è stato rifiutato. Questo 2 anni fa a Firenze.
Allora abbiamo deciso di cambiare zona, trovare un terreno e continuare con l' affitto. Ma per i lavori che facevamo l' affitto ci opprimeva. E sottolineo che da 5 anni facciamo il pane, facciamo la pizza e la pasta da sempre, avevamo un orto. Quindi spese in meno.
Nonostante questo i soldi ci bastavano solo per continuare la vita con le solite spese, di mese in mese. Abbiamo deciso di cambiare di nuovo.
Ed ora? Dov'è il lavoro? chi ti dà il lavoro?
Lo stiamo cercando.. iniziando questa nuova vita. Questa mattina il mio compagno sta facendo il manovale. Tra qualche giorno monterà delle porte. Nel frattempo, col bel tempo, pota gli ulivi.
Nonostante tutto questo non possiamo ancora pagare. Quindi?
Siamo falliti?
Col coraggio che abbiamo addosso di rivoltare un paese che dorme soffocato dalle mafie?
Falliti... Chissà.
Commento da Emil Pop su 1 Aprile 2012 a 18:34 Per vedere via d'uscita apri gli occhi.... fuori dal sistema, prima o poi qualcosa si vedra, e potrai indirizzare i tuoi sforzi per cavartela. Sopratutto per cavarti da qui e ripiantarti dove si puo vivere.
Commento da stefania rossini su 4 Marzo 2012 a 14:58 ciao Althea ti scrivo di getto come sempre faccio senza leggere i commenti sotto che poi leggerò perchè credo davvero interessanti anzi ne sono certa!!!quello che scrivi MIO DIO entra nel cuore nelle viscere dela pelle !!!sento il tuo dolore lo sento perchè è stato il mio ed ora non lo è più ma in un certo modo lo è ancora!!!ti scrivo non per portarti via tempo non per insegnarti nulla non per avere risposte ,anzi solo per raccontarti che si quello dici è vero .la vita è un controsenso ,,la terra se non hai la fortuna di ereditarla è carissima il sogno è uno dei più cari e pensare che sembra cosi semplice......io per avere un pezzettino di terra ho fatto un muto di 30 anni (ne ho 37) 700 euro al mese ,lavora solo mio marito ed abbiamo 3 bimbi il tutto perchè????per avere la terra semplicemente per coltivare con il pieno rispetto della natura e dell'uomo !solo per quello ,,abbiamo dovuto ritirare insieme a quei 3700 metq di terra anche la aprte di cascinale annessa ...una spesa la risptrutturazione di una sola parte incredibilmente onerosa ,cifre astronomiche per noi operai contadini di famiglie molto molto umili!alla fine stiamo finendo sfiniti l'appartamento in una certa bioedilizia carissima anche questa!facendoci un pò noi dove potevamo recuperare ore di manodopera (mio marito sopratutto io ora sono qui al pc ma lui è là) snervante quato il sogno può esserlo!!però non demordere .ti prego non demordere ,,,caspita io qui ho un appartemeintino sotto di me vuoto ,ma appunto ancora al ridere per mancanza ancora di quello che chiamano denaro....l'avrei voluto rimettere in qualche modo a nuovo ma nulla !!!non demordere !sei giovane tanto giovane io alla tua età non avevo nemmeno in testa questo sogno ....il lavoro ,per fortuna però mio marito cel'ha almeno lui cosi il mutuo lo paghiamo e poi ci autoproduciamo tanto e cerchiamo di scambiare ......se ti posso essere utile in qualche modo!!!sono qui!!
Commento da lore. su 2 Marzo 2012 a 17:26 ciao Altea, le tue parole tranquillizzano il mio cuore (sono appena stata "di là" nel post di luciano Proposta a....), penso che "hai deciso bene", hai incontrato chi percorrerà con te ... un lungo cammino, se tu lo vorrai sarà un buon cammino qualunque esso sia e ne sarai orgogliosa, hai l'età del mio figlio più grande che da settembre è lontano, se nè andato con i suoi primi e ultimi risparmi (pochi ma li gestisce bene ) , tra te, lui e altri come voi mi riconosco, una vita davanti che figata !!(forse non sarete d'accordo ma è così ) , i sogni non muoiono mai ricordalo sempre , se ne stanno li in un angolo del cuore pronti a spuntar fuori quando il momento è giunto... vedrai , sorridi e respira l'aria del mondo , accetta quello che ti arriva dalla natura e fanne tesoro , la felicità è dentro di noi non nelle cose che ci circondano . ciao baci
..Tornare in Lucania! Se ho capito bene! Sicuramente con qualcosa in più..dai ! tenetevi in contatto che questa piattaforma ha bisogno di tutti!
Commento da Althea su 1 Marzo 2012 a 14:41 Ogni vostro pensiero mi ha aiutato a riflettere. Abbiamo preso delle decisioni! per ora continuiamo a camminare e quando sarà il tempo tutto si sistemerà.. se dovrà sistemarsi. Abbiamo chiesto aiuto, abbiamo ricevuto già molto.. so che sarà dura affrontare la realtà meridionale, ma ho incontrato chi percorrerà il cammino accanto a noi. In fondo tornare a casa non significa trovare stabilità. Certo, il mio sogno di sempre non morirà mai, ma in questo momento di sogni non si può parlare, le mie esperienze mi portano a pensarla così ora. Continuo a fare quello che mi piace..
E vero che i tempi non sono i migliori,e rispetto alla mia giovinezza oggi tutto sembra più complicato! La cultura borghese ha soprafatto gli entusiasmi. Però Althea non me ne vorrai se mi viene da dire che a 26 anni non è proprio possibile pensare a propri sogni infranti. A questa età si comincia a progettare a guardarsi intorno, a mettersi in gioco e fare scelte fuori dai binari,sperimentarsi.
Si Si ! Tutti sono convinti che oggi è diverso l'approccio rispetto a quello che noi avevamo negli anni 80, oggi le scelte sono più ponderate, con quell'assennatezza..si è imparato a fare "calcoli economici",studi di fattibilità anche solo per coltivare due insalate, tutti sono più "studiati",se non hai una formazione accademica sei solo un ignorante, e bisogna proteggere le risorse economiche che mamma e papà o l'eredità ci ha messo a disposizione, senza soldi non si fa niente! La scelta di vita ecocompatibile la faccio in una maniera da far fruttare "l'investimento",work shop, corsi.. oggi si insegna tutto a pagamento,roba da green economy-radical chic! Se versi la quota..ti tengo un corso residenziale su come defecare!
Ma insomma!! Cosa c'è di che dispiacersi !
Non sarà che questo live style natural ecologista è per lo più una classe di gente ancor più attaccata al denaro come non mai ?
Volendo tornare nella realtà, non sarebbe bene,formativo,opportuno, fare un tuffo nel presente e scoprire il non possesso imparando a vivere? Niente paura nella nostra opulenta società nessuno morirà di fame o di freddo, "In to the wild" in Italia non sarebbe possibile, ma insistendo ci si potrebbe riuscirvi! Ci pensate! Un sano vivere senza "possedere"nulla, ma proprio nulla! Rischiando i morsi della fame e magari anche di lupi e predatori pronti ad assalirti, sbranarti. Non più la pretesa arrogante di voler possedere per vivere bene il più a lungo negando a tutto ciò che abbiamo attorno un sano equilibrio fatto anche del nostro"non farcela".
Commento da valery su 28 Febbraio 2012 a 16:08 Cara Althea, non scoraggiarti: se cerchi un pò in giro ti accorgerai che ci sono non solo tante persone come te che non hanno i mezzi economici per realizzare il loro sogno, ma anche tante persone che invece il posto ce l'hanno (casa e terra) e sono in troppo pochi per riuscire a realizzare qualcosa e vorrebbero che altre persone andassero lì a vivere e lavorare con loro. ci sono anche tanti progetti che non riescono a decollare per mancanza di persone prima ancora che di soldi, (e se spulci il forum te ne renderai conto) e poi ci sarebbero anche altre possibilità al di fuori dell'acquisto, come chiedere dei terreni o delle case in comodato d'uso.
io ti consiglio di andare un pò in giro a visitare posti e persone prima di arrenderti, magari iniziando proprio dai bionieri che offrono ospitalità in cambio di aiuto, poi da una cosa ne può nascere un'altra e via dicendo.....non rassegnarti
ciao
Benvenuto in
Bionieri
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 19 Maggio 2013 alle 10:04 4 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da manù il 18 Maggio 2013 alle 14:00 2 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da manù il 17 Maggio 2013 alle 11:09 14 Commenti 3 Mi piace
Post aggiunto da Enrico Marcolongo il 16 Maggio 2013 alle 21:00 0 Commenti 1 Mi piace
Post aggiunto da Carmelo Cannarella il 16 Maggio 2013 alle 9:30 6 Commenti 5 Mi piace
chiara reggiani ha pubblicato degli eventi
© 2013 Creato da Renato Pontiroli.
Tecnologia
Devi essere membro di Bionieri per aggiungere commenti!
Partecipa a Bionieri