ai confini tra selvatico e coltivato
Con farina integrale
Tag: farina, integrale, madre, pane, pasta
Album: Il pane di oggi
Luogo: Feltre, Belluno, Veneto
Commento
Commento da Luca Cundari su 24 Gennaio 2013 a 17:32 yes Luciano, ci proverò, ma non farti ingannare dalla luce che viene da sinistra! Schiarisce di brutto ; )
ciao
Commento da Luca Cundari su 24 Gennaio 2013 a 14:51 Ciao Luciano, no infatti non è di sola farina integrale, ma ne ho messa anche di bianca tipo 0, circa il 40%!
Un saluto
Luca
Commento da Angelo Antonelli su 23 Gennaio 2013 a 13:02 PREPARAZIONE DEL LIEVITO NATURALE O PASTA MADRE
Impastate 200 gr di farina "00" con un po d'acqua, megli se piovana e quindi priva di cloro, con un cucchiaiono di olio evo, e un cuchiaino di miele millefiori integrale a temperatura ambiente.
Manipolate l'impasto finchè non raggiunge un a consistenza non appiccicosa ma abbastanza compatta.
Date al composto una forma apalla e ponetelo in una ciotola con sopra un panno da mantenere costantemente umido.
Passate 48 ore, aggiungete 3-4 cucchiai di acqua tiepida, meglio se bollita, e tanta farina quanta ne servirà per ottenere nuovamente un impasto moderatamente sodo, riponete la palla ottenuta nuovamente in una ciotola che la possa abbondantemente contenere, e coprite con il canovaccio umido per altre 48 ore abbondanti.
In questa fase è necessario che la ciotola sia in un posto leggermente tiepido e a riparo dalle correnti d'aria, infatti la condizione ottimale per la quale si maturi l'impasto è che sia ad una temperatura compresa tra i 18-20 gradi.
A questo punto è pronto il ceppo di partenza della pasta madre che verrà aggiunto agli ingredienti freschi per la preparazione dei prodotti per la panificazione. Con questo sistema il ceppo si conserva per 4-5 giorni, quindi sarà necessario fare il pane almeno due volte a settimana, avendo l'accortezza distaccare una sezione di circa un pugno che costituirà la base per la panificazione successiva, lo si portà conservare in un barattolo di vetro grande circa quattro volote la massa iniziale .
Commento da De Rossi Cinzia su 23 Gennaio 2013 a 12:14 Non so veramente da dove deriva la ricetta, ma me la faceva mia nonna, anche con l'aggiunta di fichi e pinoli. Comunque me l'ha riproposta una signora di Schio, ma senza cacao. La torta più rimane là e più buona diventa.
Cinzia
Commento da Luca Cundari su 23 Gennaio 2013 a 12:04 ciao cinzia!
si, io sono a feltre, ormai sono qua quasi fisso, faccio ancora un po di su e giu con padova, ma ormai il mio lavoro sta (ri)nascendo qua e quindi...
per gli "eccessi" di pasta madre cmq ci sono vari usi possibili. sui siti che ho scritto sotto ne puoi trovare alcuni.
io ne ho provato solo un risultato molto gradito:
ho preso la pasta in eccesso e con aggiunta di farina l'ho resa ben consistente
l'ho spianata col mattarello mooolto sottile e tagliata a rombi (ovviam va bene qualsiasi forma)
le ho fatto dei buchini con la forchetta
l'ho spennellata con olio + un pizzico di sale e pepe + erbette varie (quelle che ti piacciono, ad es timo, rosmarino tritato, salvia, semi di finocchio....vedi tu!)
su una teglia in forno a 180 circa fino a doratura (15-20 min)
...ed ecco degli ottimi "crackers" di pasta madre saporiti, ideali per antipasto ad esempio!
grazie a te per la ricetta della torta, sai dirmi se è tipica di una particolare zona? potrei proporla agli ospiti, visto che lavoro in un ostello con cucina e puntiamo su prodotti/ricette locali...
fammi sapere come andrà la vostra salita con le ciaspe!!
ciao
luca
Commento da De Rossi Cinzia su 23 Gennaio 2013 a 11:00 Ciao Luca, vedo dal post che sei a Feltre, noi abbiamo tentato di raggiungere la casetta, sabato scorso, ma non ci siamo riusciti. Ci saranno stati almeno 80 cm. di neve e la strada non era aperta per 700 metri. Comunque sabato andiamo con le ciaspe, speriamo di arrivare. Bello il pane anch'io panifico in casa, con la pasta madre, regalatami da una "spacciatrice" di Pasta Madre. Avere a che fare con la Pasta Madre per me vuol dire produrre pane a nastro, visto che lei sta benissimo e fa bene il suo lavoro. Comunque restava il fatto che non tutto il pane va mangiato, ogni tanto ne avanza. Così ho riscoperto la vecchia ricetta della Torta Paesana, che si fa con il pane raffermo.
Pane raffermo, latte, 2 uova, cacao amaro, zucchero e uvetta.
Si taglia il pane raffermo, lo si mette a bagno nel latte caldo, diciamo finchè il pane non lo assorbe tutto, alla fine deve rimanere della stessa consistenza di una crema. Si lascia riposare 4 ore. Lo si lavora con una forchetta per ridurlo in poltiglia, io lo "spappolo" con il mixer. Si aggiungono poi le uova, il cacao (in base a quanto pane si utilizza), l'uvetta ammollata e lo zucchero.
Si versa nello stampo con burro o carta forno e si lascia cuocere a 180° per 1 ora. Se si vuole si può aggiungere anche un pò di liquore a piacere.
Mio moroso la chiama la polenta marrome e diciamo che assomiglia ad una polenta solida. A noi piace molto è economico e porta avanti una ricetta che sarebbe sicuramente da dimenticatoio.
Ciao Cinzia
Commento da Cecilia Lattari (Edera) su 23 Gennaio 2013 a 10:49 Bello, complimenti! Anche io facico il pane con la pasta madre: anzi, domattina devo impstarlo. Per chi volesse, io per creare la mia pastamadre ho usato questo procedimento qui :
http://www.strie.it/ricette_pane.html
(oltretutto questo sito è uno dei miei preferiti in assoluto del web tutto)
Commento da Luca Cundari su 23 Gennaio 2013 a 9:23 ok, mi hanno concesso un altro quarto d'ora ; )
due link interessanti per il pane:
http://www.pastamadre.net/
http://vivalafocaccia.com/
tra l'altro "pastamadre" contiene anche una lista di "spacciatori" di pasta madre per tutta italia, ovvero gente che la regala a chi vuole iniziare a panificare con questo metodo....
Per la dispensa se possibile la allego anche pubblicamente in Bionieri così è disposizione per tutti i curiosi, come si fa (è un semplice file word)?
Ah, ricordo che c'è anche un gruppo sul pane!
ok, ora si che devo andare
ciao
Commento da Luca Cundari su 23 Gennaio 2013 a 9:08 eh eh, grazie!
per emanuela: ora devo uscire di fretta, ma piu tardi se vuoi posso mandarti le dispense del mio "maestro" di panificazione (in realtà un amico fornaio, che mi ha insegnato e regalato la pasta madre). te le potrei mandar per e-mail se mi dici qual è...
e poi ci sono un paio di siti interessanti in cui trovi varie ricette e consigli...ma anche quelli devo "recuperarli"
mi connetto piu tardi e ti dico!
ciaoooo a tutti
luca
Commento da emanuela prati su 23 Gennaio 2013 a 9:01 Belloooooooooo... anche io voglio fare il pane a casa.. vorrei usare la pasta madre.
Consigli?
Benvenuto in
Bionieri
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 21 Maggio 2013 alle 19:41 0 Commenti 1 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 19 Maggio 2013 alle 10:04 7 Commenti 0 Mi piace
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Post aggiunto da manù il 17 Maggio 2013 alle 11:09 14 Commenti 3 Mi piace
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