ai confini tra selvatico e coltivato
La sua casa senza muriha il cielo stellato come tetto,le coperte sono cartoni,la pioggia è il suo lavacro,il sole il suo riscaldamentoe se ha un po' di fortunatrova posto sotto un ponteda dividere con altri come lei.Non c'è paura nei suoi occhi, non ha vergogna del suo stato,ma la sua anima sorridea chi le offre una carezzao qualcosa da mangiare.Ha il viso di bambinaeppure ci son rughe sulla pell…
© 2013 Creato da Renato Pontiroli.
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