ai confini tra selvatico e coltivato
Un gruppo che raccolga e divulghi le antiche conoscenze, il sapere e saper fare dei nostri antenati, affinché i nuovi Bionieri e Ri-abitanti possano riappropriarsene e tramandarle ai loro figli.
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Attività più recente: 17 Mag
Iniziata da Gatta Marmotta. Ultima risposta di Gatta Marmotta 17 Mag. 25 Risposte 3 Mi piace
Come si curavano i nostri vecchi? c'è qualcosa degli antichi saperi che possiamo ancora utilizzare? invito tutti a cercare nella memoria delle loro famiglie, o tra i vicini di casa anziani, o tra…Continua
Iniziata da Gatta Marmotta. Ultima risposta di Gatta Marmotta 16 Apr. 2 Risposte 3 Mi piace
FORMAGGIO DI CAPRAMia Nonna Marietta faceva i "tomini" di capra più buoni di tutta la zona delle valli Orco e Soana!!!! non esagero !premetto che mia Nonna era vegetariana, e trattava le sue…Continua
Iniziata da Gatta Marmotta. Ultima risposta di De Rossi Cinzia 28 Mar. 3 Risposte 0 Mi piace
I musei etnografici di cultura contadina toccano vari ambiti della vita di un tempo... raccolgono materiale e documentazione relativi al lavoro contadino, dal lavoro dei campi, alla tessitura,…Continua
Iniziata da Gatta Marmotta. Ultima risposta di Ines Toffanello 10 Gen. 8 Risposte 3 Mi piace
Quante volte ci siamo chieste: ma questa crema con che cosa è fatta?mah?e poi: quanto costa? di solito tanto! troppo! e poi: sarà stata testata sugli animali?noi che siamo sensibili a questo…Continua
Commento
Commento da Nadia su 22 Aprile 2013 a 16:28 oh bello!
pensa cinzia che una volta (e nemmeno molto tempo fa) anche i vetrini per il microscopio in citologia si fissavano con la chiara dell'uovo! l'ho scovato in un vecchio testo di laboratorio :)
è una colla formidabile!
Commento da De Rossi Cinzia su 19 Aprile 2013 a 12:41 Cari amici
Ieri un mio amico mi ha raccontato che durante una camminata in montagna il figlio sì è provocato una slogatura alla caviglia. Erano a 4 ore di cammino dall'auto, con il ragazzone (un armadio) zoppicante e dolente sulle spalle. Ha raggiunto la prima casina sulla strada. C'era una signora anziana che visto l'accaduto ha praticato al ragazzo una bendatura con bende imbevute sulla chiara d'uovo sbattuta. Nel tempo che il padre è andato recuperare l'auto, la fasciatura si è abbastanza asciugata. Una volta arrivati a casa la benda era rigida e ben ferma. Al pronto soccorso sono stati tutti stupiti.
Commento da Gatta Marmotta su 25 Marzo 2013 a 21:30 L'ho pensato anch'io... una ragazza rumena, la cui nonna ha lavorato tutta la vita al telaio, mi ha detto che dovrebbe essere una parte verticale, quella dove si arrotolano i fili e che si tira verso di sé... solo che non si spiega le tacche dalle due parti... io invece ho idea che possa essere qualcosa di portatile, che so... da lavorare mentre erano al pascolo, come con il fuso...
Commento da Luis Nino Matteucci su 18 Marzo 2013 a 10:32 potrebbe far parte di un telaio ...
Commento da Gatta Marmotta su 17 Marzo 2013 a 21:19 OGGETTO MISTERIOSO
Qualcuno di voi conosce questo attrezzo?
E' di legno di castagno, lungo 60 cm., piatto, con delle tacche regolari, e finisce da entrambe le parti con una specie di testa piatta arrotondata... l'ho recuperato in mezzo alla legna da ardere, nella casa di mia nonna, ciò significa che già mia nonna (nata nel 1895) non ne conosceva più l'utilizzo.....
Commento da Gatta Marmotta su 18 Febbraio 2013 a 21:45 GALLIUM VERUM
@ Echinococco
L'amica De Rossi Cinzia mi ha passato questa ricetta, trovata su un sito spagnolo, te la trascrivo così come me l'ha scritta lei, che qui ringrazio.
" Recete queso con cuajeleche
1 lt latte di capra
1 cucchiaino di fiori e foglie secche di Gallium Verum (Cuajeleche)
mettere il latte sul fuoco con un poo di sale,
portare ad ebollizione,
togliere dal fuoco e lasciare riposare fino a quando diventa "indurito" (qui non so cosa intenda)
Quando il latte arriva intorno a 26-30 gradi, mettere un cucchiaio di caglio,
lavorare energicamente con una spatola e versare negli stampi,
lasciare riposare finchè non si è cagliato."
Ciao!
Commento da Patrizia Cecchi su 24 Ottobre 2012 a 19:08 Secondo me e' uno scalda-letto. Veniva riempito di brace e passato sulle lenzuola prima di coricarsi.
Commento da stefano soldati su 23 Agosto 2012 a 13:35 per quanto riguarda la foto aggiunta da Silvano Strobino il 20 Giugno 2011 a 21:10:
in veneto era un utensile molto diffuso nelle case contadine e veniva utilizzato per tostare sul 'fogher' i chicchi d'orzo; venivano poi macinati ed utilizzati come surrogato del caffè.
Commento da Nadia su 23 Agosto 2012 a 9:21 grazie del link gatta marmotta!
incrocio le dita per la tua visita alla "saggia del formaggio" :)
buona giornata nadia
Commento da Gatta Marmotta su 22 Agosto 2012 a 22:02 GALIUM VERUM
@ echinococco
per ora non ho trovato nulla di specifico sul Galium Verum, anche se mi riprometto di andare a trovare una signora che ne sa... appena ho notizie le posto, intanto guardati questo forum, mi è sembrato molto carino e interessante, ciao!
Benvenuto in
Bionieri
Post aggiunto da manù il 25 Maggio 2013 alle 11:16 2 Commenti 2 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 23 Maggio 2013 alle 11:37 2 Commenti 2 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 22 Maggio 2013 alle 18:51 3 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 21 Maggio 2013 alle 19:41 0 Commenti 2 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 19 Maggio 2013 alle 10:04 7 Commenti 1 Mi piace
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