ai confini tra selvatico e coltivato
ciao a tutti, sono nuova del gruppo e anch'io, come tutti voi, ho il mio sogno, il mio luogo dell'utopia chiuso nel cassetto e vorrei condividerlo con voi:
la mia Utopia può essere un ecovillagio, una comune intenzionale o anche un agriturismo etcetc, è comunque aperta a tutti. legata dall'amore e dal rispetto per tutto ciò che madre natura ha creato, ha come scopo la rivalutazione, riqualificazione e la coltivazione della canapa tessile industriale come mezzo per l'autosostentamento!
un terreno da abidire, anzichè al fieno, come fanno in tanti, alla coltivazione di canapa giova oltre che al terreno stesso e al pianeta intero a tutta la comunità. si crea inoltre lavoro per chiunque, dal raccolto del seme alla lavorazione per la filatura,
non servono macchinari, qui è un ritorno al passato dei nostri nonni quando il lavoro era principalmente manuale, si piantava, si raccoglieva e, infine, una volta seccata, si sbatteva e la si lavorava fino ad ottenere dei gomitoli e messi sul telaio dalle nonne si tesseva fino ad ottenerne capi, lenzuola, sacchi, asciugamani, teli, di tutto e di +.. e con i semi c'è chi li pestava fino ad ottenerne una farina e ci faceva il pane, c'è chi li macinava e otteneva l'olio, e c'è chi li trasformava in combustibile .. e se con i fusto ci si faceva il tessuto e con il seme l'olio, con la foglia e i fiori si ottengono tisane, olii essenziali, e medicinali..
ci sarà spazio anche per orti, piante aromatiche e fiori per ricavarci verdure, spezie e miele,
uno spazio per la gestione e cura degl' animali da fattoria dal quale ricavare latte, formaggi, uova etcetc..
uno casale in cui risiedere e da adibire a spazio cucina e per gli spazi comuni di condivisione,
ci saranno le zone con i vari laboratori anche dei workshop per apprendere i metodi di lavorazione della canapa, e poi... e poi... ci può essere qualsiasi altra cosa, basta volerlo (etcetc)...
che dite? la mia è proprio una speranza, un sogno, un'utopia??
Tag: canapa, coltivazione, comune, ecovillaggio, speranza, utopia
Permalink Risposto da Franco Garassino su 6 Settembre 2011 a 17:16 Risposta al volo. Ti faccio solo un complimento, perchè la tua utopia ha (almeno) un contenuto pratico, non parli solo di terra, ma individui anche cosa seminarci, e secondo me è fondamentale, se si vuole raggiungere l'obbiettivo, se ci si vuole lavorare in pratica.
Grande.
Domani se può essere di interesse scrivo ancora. ciao
Permalink Risposto da sisterkaya su 8 Settembre 2011 a 14:11 va bene mi hai convinto, vengo anch'io...peccato che per coltivare la canapa ci vogliano permessi speciali e casini vari...o no?
michele
Permalink Risposto da sisterkaya su 7 Settembre 2011 a 20:10
Permalink Risposto da sisterkaya su 7 Settembre 2011 a 19:56 gentile giacomo, grazie per il tuo commento, mi fa piacere quello che scrivi perchè è pura verità, la canapa è stata tolta dal mercato proprio x dare spazio a petrolio e a multinazionali, anche la carta ha influito molto, prima si produceva con la canapa ma poi, hanno scoperto che era meglio tagliare gli alberi per produrla.. cose tristi che a noi sono state celate e tolte, senza una motivazione valida...
in merito alla tua domanda, no, non ho nè un terreno nè una casa nè disponibilità economiche ma so lavorare e ho una gran voglia di farlo per la canapa, per la natura e il mondo intero!! scusa l'ignoranza, ma dov'è santa Anatolia?? (dopo cerco su googlemaps) io per la metà di settembre dovrei andare vicino a torino dove c'è un signore che la coltiva e la lavora fino a tesserla.. teniamoci in contatto, grazie ancora e ciao
Permalink Risposto da sisterkaya su 8 Settembre 2011 a 15:01 ciao a tutti, a quanto pare siamo in 2 a cui piace l'idea e la locazione del posto che propone Giacomo..
sinceramente a me piace molto l'idea della coltivazione di zafferano, così come mi piacerebbe una dedita alla lavanda, ma la canapa è per me un ritorno alle origini, tradizioni e usanze che stiamo perdendo e che vorrei ritrovare proprio perchè è stata abbandonata e messa in disparte. so, inoltre, che la canapa è molto robusta, si adatta bene ad ogni terreno, meglio se vicino ad una forte d'acqua, ovviamente, e che non richiede particolari pesticidi e/o concimi, il resto lo fà Madrenatura..
potrei passare la vita ad elencarne le proprietà e qualità ma la cosa + imporante di quest' Utopia è che, attraverso questa pianta, Noi possiamo creare lavoro, del lavoro che può essere, anche, retribuito a livello economico, in quanto ci sono industrie che acquistano le balle di canapa secca, altre che acquistano il filato (ad un costo + elevato rispetto alle balle) altre ancora che acquistano i semi, i tessuti, etcetcetc..
e, sempre Noi, se siamo in tanti, se c'è la forza e la voglia possiamo decidere di vendere quello che vogliamo e, magari, tenerne una parte per la gestione della comunità vedi vestiti e tessuti in generale, vedi olii vari, vedi combustibile, vedi mattoni di canapa per crearci delle case, etcetcetc..
e per fare questo ci sarà, quindi, uno spazio per la sbattitura quando la canapa è pronta, uno spazio per la pettinatura, uno spazio per la filatura e uno spazio per la tessitura, con 2/3 telaii e via a creare splendidi vestiti, lenzuola, tappeti, sacchi, strofinacci etcetcetc.. ci sarà uno spazio con al centro una grande macina, magari di pietra, e via con l' olio, ci sarà, etcetcetc magari si possono fare anche mercatini in giro per l'Italia a vendere e/o anche solo far conoscere le nostre produzioni e/o prodotti... e via di fantasiaaaa... yuppieee...
ora che i piedi sono saldi in terra avrei voglia di concretezza.. spero di non avervi annoiato e se c'è qualcuno che, dietro a quest'Utopia, ci vede una luce, anche se piccola, allora parliamone.. (grazie!) ..soprattutto se si hanno proposte e/o idee sul luogo..
vi aspetto, ciao
Permalink Risposto da Franco Garassino su 8 Settembre 2011 a 16:21 ciao, io sto cercando un posto tra trentino ed alto adige, non so se ce la farò, perchè sono senza la quantità di denaro che viene chiesto e, soprattutto, senza garanzie, ma se vuoi ti tengo aggiornata: penso ancora che in più di uno si abbia più forza, ma oltre all'idea, anche i partner sono fondamentali. Fammi sapere se le culture cui stai pensando hanno bisogno di tanta acqua e di terreni e temperature specifiche.
a presto
Permalink Risposto da dada dov su 12 Settembre 2011 a 10:26 Anche per me ed il mio compagno il posto ideale è nell'appennino del centro italia, e l'idea proposta da giacomo è molto interessante, parliamone!!!
La prima domanda che mi sovviene è: in che condizioni sono i ruderi? sono perlomeno vivibili (anche senza acqua o luce, purché abbiano un tetto stabile!!) o bisogna necessariamente ristrutturarli prima di poterci entrare? Noi viviamo in Puglia, troppo distante per fare i pendolari! ;•)
E' possibile vedere delle foto di questo borgo ed avere le coordinate per studiarsi posizione, esposizione, ecc. sulle mappe satellitari?
Grazie
dada
Permalink Risposto da sisterkaya su 12 Settembre 2011 a 15:32 giacomoo non manca la gente, il problema è che siamo tutti sperduti, ognuno preso dalla propria utopia e/o dal proprio progetto.. io, se parli seriamente, ci sono ma non ho, ripeto, disponibilità economica ora come ora.. e sarai + per la cooperativa/associazione e mettersi subito al lavoro, certo non è facile, lo sappiamo ma, credo, sia + difficile continuare a vivere nella giungla d'asfalto anzichè ritornare a lavorare la terra, se l'hanno fatto i nostri avi perchè non lo dovremo fare anche noi??
aspettiamo tue news.. ciaoo
ciao a tutti, una proposta.
Io il week end del 25 settembre sono alla marcia della pace di assisi, che vedo che dista abbastanza poco da S. anatolia.
Posto di trovare un mezzo di trasposrto che ci arrivi, perchè non ci guardiamo negli occhi e vediamo il posto ?
Che ne dite? c'è qualcuno in zona ?
Benvenuto in
Bionieri
Post aggiunto da manù il 18 Maggio 2013 alle 14:00 2 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da manù il 17 Maggio 2013 alle 11:09 6 Commenti 3 Mi piace
Post aggiunto da Enrico Marcolongo il 16 Maggio 2013 alle 21:00 0 Commenti 1 Mi piace
Post aggiunto da Carmelo Cannarella il 16 Maggio 2013 alle 9:30 6 Commenti 5 Mi piace
Post aggiunto da mari il 15 Maggio 2013 alle 20:42 0 Commenti 2 Mi piace
Luis Nino Matteucci ha risposto alla discussione di Luis Nino Matteucci mangiare bene con meno di 1 euro a persona...si puo' fare!.........................
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manù ha commentato un post del blog di manù Regolamento europeo sulle sementi: inquinamento, OGM e brevetti
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