ai confini tra selvatico e coltivato

"...per me si va nella cucina ardente, per me si va dove si aguzza il dente..."
Parliamo di ricette, cucina tradizionale e non, tisane, erbe selvatiche e delle loro proprietà, elisir, focolari, di streghe e di maghi, di magie ecc.
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Attività più recente: 3 Feb
Iniziata da Melina. Ultima risposta di Melina 3 Feb. 1 Risposta 0 Mi piace
La Salviatail periodi di raccolta della salvia va da aprile ad agostoLa salviata è un antica ricetta toscana a quanto pare medievale,il tortino veniva cotto nel forno a legnanon so se è la ricetta…Continua
Iniziata da isobel fragoletta 22 Feb 2012. 0 Risposte 3 Mi piace
Vorrei proporvi questa torta…Continua
Iniziata da Angelo Antonelli. Ultima risposta di emanuela bussolati 22 Feb 2012. 1 Risposta 1 Mi piace
Biscotti casalinghi al farro dicoccumIngredienti:Farina di farro dicoccum macinata a pietra integrale 1Kgn° 5 uova mediezucchero di canna 250 grolio extra vergine di oliva 200 grscorza di limone…Continua
Iniziata da Daniela Fanini. Ultima risposta di Daniela Fanini 9 Lug 2011. 2 Risposte 0 Mi piace
Prendete delle zucchine chiare e tagliatele sottili per il senso della lunghezza. Preparate una pentola con acqua, aceto e un po' di sale. Quando bolle gettate le fette di zucchine. Lasciate bollire…Continua
Commento
Commento da giovanna iavarone su 10 dicembre 2012 a 17:21 Ciao a tutti
magari lo sapete gia', io l'ho scoperto per caso questa mattina... le pentole di rame brillano se pulite con acqua calda ( da rubinetto) , aceto di vino bianco, un poco di " olio di gomito" e una comune spugnetta da piatti con parte abrasiva.
Perfetto...
Commento da giovanna iavarone su 8 dicembre 2012 a 21:53 Se avete a disposizione tre o quattro melograni, meglio se della vostra pianta, siete ancora in tempo per preparare lo sciroppo di melograno, ottimo per combattere il mal di gola e per gli stati infiammatori.
Prendete un vaso in vetro da litro e mezzo con coperchio.Inserire solo i chicchi dei tre - quattro melograni, togliendo il piu' possibile le pellicine bianche.
Coprire i chicchi con zucchero. ( per quattro melograni di media grandezza possono bastare 500, 600 grammi di zucchero).
Chiudere il vaso con il coperchio e scuoterlo facendo in modo da amalgamare bene chicchi e zucchero.
Disporre il vaso in un luogo esposto al sole in modo che, per digestione solare, si possa formare lo sciroppo.
Lasciare il composto per 40 giorni ricordandosi di scuoterlo due tre volte alla settimana.
Al termine filtrare lo sciroppo e tenere in frigorifero.
ciao
Commento da Manuela B su 26 Febbraio 2012 a 21:05
Commento da Manuela B su 24 Febbraio 2012 a 22:18 Ciao a tutti,
quante cose belle che avete scritto.......
Io ho appena impastato il pane ed ho preparato anche la pasta per i krapfen. (qui fino a domani è ancora carnevale) e io proporrò i miei krapfen alla crema, marmellata e cioccolato.
Sia il pane che l'impasto per i krapfen li lascio lievitare tutta la notte, domani li lavoro ancora un po' e poi li inforno
Commento da Angelo Antonelli su 19 dicembre 2011 a 19:18 'C curedd azzeis (cicoriette sedute)
Questo piatto che sto per presentarvi è alla base dell'alimentazione serale del contadino pugliese,io vi presento la versione con le cicorie selvatiche di campo che in questo periodo nelle mie zone ci sono in abbondanza ma lo si può eseguire pure con altri tipi di verdure quali verze, finocchi, invidia scarola, cavolo nero ecc. no mi resta di sperare che vi piaccia data la sua semplicità. Adesso lo si realizza con il brodo di gallina ma una volta si copriva solo con acqua, insomma provate!
ingredienti:
. cicorie di campo 500 g
. pomodori varietà "regina degli orti "appesi 150 g
. brodo di gallina allevata allo stato brado 250ml
. formaggio vaccino pugliese stagionato 150 gr
.fette di pane di farro integrale n°2
Procedimento:
Sbollentare per circa due minuti le cicorie di campo in acqua leggermente salata, scolatele e disponetele a strati in un tegame di coccio ampio ed alto.
Ponete il primo strato di cicorie mettetevi sopra un po di pomodorini e un po di formaggio adagiate il secondo strato allo stesso modo fino ad esaurimento degli ingredienti. Alla fine coprite con il brodo di gallina e ponete il tegame su trepiede con abbondanti carboni di legno di quercia, coprite con il suo coperchio e fate cuocere per venti minuti circa senza mai mescolare.
Nel frattempo prendete due fette di pane di farro integrale e fatelo tostare sui carboni, ponete sul fondo del piatto il pane e quando le verdure saranno cotte adagiatele sopra, spolverate con un po di formaggio vaccino e buon appetito!
Commento da Luciana Di Filippo su 16 Agosto 2011 a 20:13 Ho visto quella bella crostata con i frutti di bosco e voglio condividere con voi la ricetta della crostata che ho fatto a ferragosto con la ricotta e la confettura (ma sì, marmellata) di mandarini che ci avevano regalato tempo fa.
Ingredienti:
Pasta frolla fatta con 300 gr di farina 00, 150 gr zucchero, 150 gr burro morbido, 2 tuorli d'uovo e 1 uovo intero, 1/2 bustina di lievito per dolci e un po' di buccia di limone grattugiata. Prima mescolo tutta la parte "secca" e poi unisco quella "umida", impasto velocemente e metto a riposare al fresco.
Ripieno: fatto con 500 gr di ricotta fresca ben mescolata a 3 cucchiaiate di zucchero, 2 tuorli d'uovo, una bustina di vanillina e una manciata di gocce di cioccolata.
Preparazione: in una teglia del diametro di circa 30 cm, imburrata e infarinata, stendo la pasta frolla facendola risalire a rivestire i bordi della tortiera. Sul fondo stendo un poca di marmellata di mandarini, poi aggiungo tutta la crema di ricotta e la ricopro con la marmellata di mandarini (questa è la parte più problematica).
La inforno a 175°C per circa 35-40' . Va mangiata ben fredda.
Credo la confettura di mandarini possa essere sostituita con altro tipo di confettura (fragole? lamponi?) purchè molto aromatica.
Commento da Loredana Lunesu su 7 Agosto 2011 a 11:17
Commento da Fabrizio Bonetto su 3 Agosto 2011 a 10:46 Ciao a tutti
Ieri mi son nuovamente recato dall'amico Sambuco per ringraziarlo dei fiori con i quali ho realizzato dell'ottimo sciroppo ;-) ed ho colto l'occasione per raccogliere un paio di chili di grappoli delle sue succosissime bacche per farne marmellata
Ecco la ricetta per gli eventuali interessati:
Ingredienti
1 kg di bacche (c.ca 20 grappoli)
600 gr di zucchero
Raccogliete i grappoli, lavateli velocemente sotto l'acqua corrente e in seguito separate le bacche dal grappolo avendo cura di scartare quelle poco mature ed evitare che rimanga attaccato il picciolo.
Riporre le bacche nella pentola e schiacciarle in parte con un cucchiaio di legno per farne uscire in parte il succo, accendere il fuoco e portare a bollore con fuoco medio per circa una ventina di minuti aggiungere le zucchero (600 gr/ogni kg di sambuco) lasciare sobbollire per circa mezz'ora mescolando frequentemente, a questo punto la marmellata dovrebbe avere acquisito una buona consistenza, quindi riporre nei vasetti di vetro ancora calda e chiudere con i coperchi, capovolgere i vasetti per qualche minuto per facilitare il sottovuoto, riportare in poisizione normale e lasciare raffreddare lentamente avvolgendo i vasetti in una coperta o dentro una borsa termica.
Buona degustazione è un ottima marmellata a basso costo che il bosco ci regala.
Ciao a tutti
Fabry
Commento da Cristina Bernini su 17 Luglio 2011 a 7:39 OLIO DI SAN GIOVANNI.
Vanno raccolti i fiori di Iperico o Erba di San Giovanni verso la fine di Giugno e riempire una caraffa che dopo va ricoperta completamente con olio di oliva. Chiuderla bene e metterla al sole per circa 30 giorni e ogni tanto scuoterla per mischiare meglio il tutto.
L'olio diventerà rosso e passati i 30 giorni filtrare e mettere in caraffe più piccole possibilmente di vetro scuro. Fa benissimo per tutte le lesioni della pelle, scottature, ferite, eritemi ed anche per la pelle perchè è un ottimo rigenerante cellulare e cicatrizzante.
Commento da Luciana Di Filippo su 11 Luglio 2011 a 10:58 Benvenuto in
Bionieri
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 19 Maggio 2013 alle 10:04 6 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da manù il 18 Maggio 2013 alle 14:00 2 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da manù il 17 Maggio 2013 alle 11:09 14 Commenti 3 Mi piace
Post aggiunto da Enrico Marcolongo il 16 Maggio 2013 alle 21:00 0 Commenti 1 Mi piace
Post aggiunto da Carmelo Cannarella il 16 Maggio 2013 alle 9:30 6 Commenti 5 Mi piace
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