ai confini tra selvatico e coltivato
Sto infornando il mio pane lievitato con la pasta madre. Non avevo più voglia di comprarlo, nè di acquistare il lievito: voglio scegliermi le farine e usarle anche come lievito. E magari, a ottobre, perchè no, seminare il grano.
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Attività più recente: 12 Mar
Allora: Festa del grano ad Arzeno d'Oneglia, nell'entroterra ligure.
Tre macchine ad azione manuale donate dal regime negli anni '30 al paese perchè maggoir produttore di grano della vallata. In occasione della Festa, ogni anno queste macchine vengono messe in funzione nella piazza del paese. Dal grano, in mezz'ora si ottiene la farina. Farina che, se setacciata diventa di tipo 0, diversamente rimane una 2 completamente integrale. Il grano viene coltivato appositamentelungo le fasce intorno al paese, ma solo per la festa.
Mi sono ritrovato con mezzo chilo di farina appena prodotta e un sacchetto di grano da semina.
Logica deduzione: a ottobre semino il grano. Anche perchè posso garantire che, sebbene io usi farine bio dei migliori mulini per panificare, il pane ottenuto da questa farina ha un profumo del tutto inedito.
Lo si sente a decine di metri di distanza e allora si che si capisce quanta merda ci propinino per farci diventare adulti.
E quanto bene raccontino che si tratta di roba buona. Nel '700 ogni francese mangiava un chilo di pane al giorno, ho letto in un raro libro, e dopo questo pane lo capisco. Una cosa inaudita. Soprattutto alla luce del forno a legna che ho comperato e che rappresenta il miglior acquisto degli ultimi anni. Un forno a legna pagato poco più di 700 euro che si scalda in 20 minuti e lo sposti dove vuoi.
L'ideale per me che non ho una famiglia numerosa e a volte la sera mi garba di tirare fuori dal frigo una pallina e farmi una pizza. Beh, prima accendevo il forno di casa, quello elettrico, e aspettavo più di un'ora perchè si scaldasse la refrattaria su cui cuocere. Ora accendo il forno a legna e mi faccio una pizza che non ha confronti con quella delle pizzerie. Ovviamente, pizza prodotta con pasta madre, che digerisci come aver mangiato un brodino all'ospedale.
Ma a parte il forno, ho recentemente letto la ricetta di un pane con PM che finalmente sfata la diceria secondo cui il pane prodotto col crescente (pasta madre) non può fare a meno di risultare pesante, poco alveolato e comunque parecchio umido al suo interno.
Beh, dopo aver fatto il pane con questa ricetta, si può dire che il pane con PM può essere leggero. Ma ora non ho sufficiente tempo per scriverla. Nei prossimi giorni non mancherò di riportare la ricetta che consiglio quantomeno di provare.
E vediamo di metterci finalmente a ricominciare a coltivare grano.
In realtà, serve molto ma molto meno terra di quanto si pensi. Basta usare i metodi giusti...
Un saluto
Iniziata da manù 12 Mar. 0 Risposte 0 Mi piace
su indicazione di Cinzia per chi vuole trovare la pasta madre cliccando su "IO SPACCIO" può trovare chi ce l'ha nella sua zona :-)…Continua
Tag: pane, pastamadre
Iniziata da Vanessa Cirillo. Ultima risposta di gabriella 9 Feb. 3 Risposte 0 Mi piace
Ciao a tutti sono Vanessa, vorrei sapere se una volta realizzata la pasta madre con una ricetta x,questa pasta và aggiunta tutta agli ingredienti per fare il pane , si può prenderne solo una parte, o…Continua
Iniziata da Gino Perotto. Ultima risposta di albert benuzzi 4 Feb. 4 Risposte 1 Mi piace
Sottolineo che non è farina del mio sacco, però trovo sia la più soddisfacente tra quelle provate finora.500 gr farine varie (io faccio un mix di farina 2, farina di grano duro Senatore cappelli,…Continua
Commento
Commento da Armando Riccetti su 18 Febbraio 2013 a 22:20 Ciao cari! sapreste risolvermi questo quesito...che differenza c'è tra pasta madre e riporto? grazie a tutti!
Commento da Armando Riccetti su 18 Febbraio 2013 a 15:12 Bhè, caro gino, un amico fornaio, m'ha detto: fai la pasta per fare la ..."pizza!" ne tieni da parte una tazzina, dopo due/ tre giorni le dai " da mangiare" ( zucchero-miele) poi una volta la settimana almeno, panifichi....
ma per ora, la pasta prodotta, non lievita! grazie dell'attenzione Armando
Commento da Gino Perotto su 18 Febbraio 2013 a 14:44 Mi sembra di capire che possiedi già della pasta madre; quindi la mancata lievitazione di cui parli credo si riferisca all'impasto di preparazione di una ricetta. Non so però che procedimento tu abbia seguito, nè quali origini abbia il lievito madre di cui parli...
Commento da Armando Riccetti su 16 Febbraio 2013 a 17:01 già, scusa! diciamo che...abbiamo usato la madre ieri sera (torta salata con spinaci,formaggi,prosciutto!) il risultato è stato ottimo ma non ha lievitato!, oggi, l'abbiamo rimpastata per far della focaccia, ora....attendiamo!
ti dico questo perchè faccio prima (non sò quale sia la differenza tra la prima e la seconda tua domanda) grazie Armando!
Commento da Gino Perotto su 16 Febbraio 2013 a 15:39 Armando, che cosa non ti riesce? Di fare partire la madre o una preparazione in cui la usi come lievito?
Commento da Armando Riccetti su 16 Febbraio 2013 a 10:27 Ciao cari! questa volta, ho peccato di superbia.....credevo di riuscire in qualcosa senza dover "rompere" ma.....accipicchia!....non lievitaaaaa! SCONFITTA, TREMENDA SCINFITTA!!! uso zucchero bianco o miele per nutrire la madre "la bimba" come la chiama mia mogle, ma niente, non succede niente (il risultato sfornato è buono almeno per pizze o focaccie!),ma dove, in cosa sbagliamo?
grazie a tutti Armando!
Io non ho occhi che per gli alveoli! :-)
Commento da Melina su 5 Febbraio 2013 a 13:21 bello complimenti ^^
Commento da albert benuzzi su 4 Febbraio 2013 a 14:24 mi sono da poco addentrato nel mondo della pasta madre e del pane fatto in casa, veramente un altro mondo!!
Chi più lo mangia quell altro pane??
ecco le foto della sfornata di oggi (se riesco a postarle)!!
sono 2parti farina 0, 1parte farina integrale tutto rigorosam bio! più una spolverata di noci tritate e del ottimo olio d oliva che produco qui!
Commento da laura pezzino su 25 Luglio 2012 a 16:13 Ciao a tutti. Io ricordo ancora mia nonna che si alzava alle 5 di mattina per fare il pane e lo faceva con la "livatina", lei la chiamava così, in siciliano, la pasta madre, che aveva preparato giorni prima. Il gusto di quel pane non lo scorderò mai e anch'io faccio il pane così, anche se adesso ho problemi ad un polso e non posso impastare molto come prima.
Benvenuto in
Bionieri
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 19 Maggio 2013 alle 10:04 4 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da manù il 18 Maggio 2013 alle 14:00 2 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da manù il 17 Maggio 2013 alle 11:09 14 Commenti 3 Mi piace
Post aggiunto da Enrico Marcolongo il 16 Maggio 2013 alle 21:00 0 Commenti 1 Mi piace
Post aggiunto da Carmelo Cannarella il 16 Maggio 2013 alle 9:30 6 Commenti 5 Mi piace
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