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Iniziata da Renato Pontiroli. Ultima risposta di Renato Pontiroli 21 Apr 2009. 2 Risposte

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Commento da Mariel Nat su 26 Luglio 2012 a 19:42

Illuminante gruppo, il conoscere veramente ci rende liberi e consapevoli  di tante cose! E mai come oggi bisogna esserne avidi....:)

Commento da Francesca Picone su 19 Marzo 2012 a 15:47

Bello questo spazio, grazie.

"L'uomo non tesse la trama della vita, ne è semplicemente uno dei fili. Qualsiasi cosa fa alla tela, la fa a sè stesso".

Tratto da una lettera di un capo indiano al presidente che voleva comprare la sua terra, c'è descritta la sua terra. magnifica da sperimentare, io solo quando ho sentito il frinire degli uccelli ho capito cos'era

http://www.palummella.com/maestri-caposeattle.htm

 

 

Commento da Gianni Britti su 15 Maggio 2011 a 23:16
Recentemente ho letto "Il monte analogo" di René Daumal. Uno stile di scrittura molto semplice, leggero, ma con una metafora molto profonda e che mi ha lasciato una sensazione molto piacevole. Un libro che parla di un viaggio, della montagna e degli esseri umani.
Commento da Eliana Trentin su 25 Marzo 2011 a 20:46

il libro che ha aumentato in maniera esorbitante la voglia di "terra" dentro di me è  " Terra. In campagna un'altra vita è possibile" di Sabina Calogero.

Leggere le esperienze di vita di altri è sempre un forte stimolo a crederci davvero!!

Commento da mari su 17 dicembre 2010 a 20:32

Un libretto che potrebbe trovar posto anche su Radici è "Catechismo agricolo ad uso dei contadini" scritto da un parroco del padovano nel 1869 - Biblioteca di agricoltura biologica Edizioni AIAB

Commento da Guido Dalla Casa su 20 Settembre 2010 a 20:07
Ricordo bene quel libro: lo avevo letto più di trent'anni fa e l'avevo trovato bellissimo. Sono andato a cercarlo nella mia biblioteca e l'ho trovato subito:
"La vita segreta delle piante (Le relazioni fisiche, emotive e spirituali fra le piante e gli uomini)"- SugarCo Edizioni, stampato in italiano nel 1975.
Lo consiglio vivamente ancora oggi.
Se ben ricordo, gli Autori erano stati criticati dai soliti scienziati "ufficiali" meccanicisti e "benpensanti" (!). Oggi effettivamente si potrebbero aggiungere nuove considerazioni, ma la sostanza resta. Personalmente, sono convinto dello scambio emotivo-spirituale fra tutti gli esseri senzienti. C'è qualche evidenza in più, e anche qualche considerazione teorica decisamente a favore, ma siamo ancora molto lontani da una presa di coscienza di queste idee da parte del pubblico occidentale in genere.
E' stato ristampato nel 1994 e lo potete trovare su:
www.macrolibrarsi.it/search.php?id_macro_tipo=1&search3=La+vita...
Commento da Renato Pontiroli su 20 Settembre 2010 a 15:47
Uno dei testi che ha influenzato una visione profonda dei regni vegetali, e quindi dell'agricoltura biologica è "La vita segreta delle piante" di P. Tompkins e C. Bird. Uscito negli anni 70 ad una lettura odierna può risultare un poco datato ma consiglio a tutti la lettura, e dopo mi piacerebbe pure uno scambio di opinioni.
Commento da Guido Dalla Casa su 20 Settembre 2010 a 8:48
Il libro degli anni 70 (di Seymour) è stato ripubblicato recentemente da Mondadori e si trova su:
www.macrolibrarsi.it/search.php?id_macro_tipo=0&search3=Seymour...
Commento da Guido Dalla Casa su 18 Settembre 2010 a 16:36
"Nel profondo della foresta di Gombe c’è una spettacolare cascata. Talvolta, mentre gli scimpanzé si avvicinano e il rombo dell’acqua che cade si fa più intenso, il loro passo si affretta, i peli si rizzano dall’eccitazione. Quando raggiungono il corso d’acqua mettono in atto scene magnifiche, alzandosi in piedi, ondeggiando ritmicamente da un piede all’altro, sbattendo le zampe nell’acqua bassa e in corsa, raccogliendo e lanciando grosse pietre. A volte salgono sulle liane che penzolano dall’alto e fanno l’altalena fra gli spruzzi dell’acqua che cade. Questa “danza della cascata” può durare dieci o quindici minuti, dopodiché può accadere che uno scimpanzé si sieda su una roccia, con gli occhi che seguono il percorso dell’acqua. Che cos’è, quest’acqua? Continua ad arrivare, continua ad allontanarsi, eppure c’è sempre.
Probabilmente gli scimpanzé provano un’emozione simile a una meraviglia o ad un riverente rispetto. Se hanno un linguaggio parlato, se possono discutere delle emozioni che innescano queste magnifiche scene, ciò significa che hanno una religione animistica “primitiva”.
La cascata è sempre stato il luogo più spirituale di Gombe, e ora sappiamo che era considerata un luogo sacro dal popolo che vi viveva un tempo, un luogo in cui gli uomini-medicina eseguivano cerimonie una volta all’anno. Mi chiedo se non abbiano mai osservato, come rapiti, le danze selvagge degli scimpanzé." Jane Goodall
Commento da Francesca Romano su 17 Gennaio 2010 a 14:59
vorrei segnalare un libro molto bello...
"RITORNO ALLA TERRA - la fine dell'ecoimperialismo"
di Vandana Shiva
..una citazione:
"L'era della Terra rappresenta l'era di Gaia, il fiorire della diversità e della democrazia, della giustizia, della sostenibilità e della pace"
 

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