ai confini tra selvatico e coltivato
Un luogo di incontro fra le voci della ricerca scientifica, della scuola e della formazione (ma non solo) che condividono i valori di Bionieri. Possiamo immaginare di "Bionierizzare" la ricerca o la formazione?
Membri: 38
Attività più recente: 6 Mar
Iniziata da Carmelo Cannarella. Ultima risposta di Silvia Corbo 11 Mar 2012. 6 Risposte 2 Mi piace
La ricerca scientifica in Italia, così come le attività formative a tutti i livelli, è oggi fortemente frustrata ed umiliata dalla cronica mancanza di risorse economiche e criteri di selezione e…Continua
Tag: ricerca
Iniziata da Marco Zambelli. Ultima risposta di stefania rossini 2 Gen 2012. 6 Risposte 1 Mi piace
Un saluto a tutti,un nuovo argomento,l'igiene sotto il guscio,"le noci lavanti."Sapundus Trifoliatus" e "Sapundus Mukorossi"(alberi della Saponaria indiani e nepalesi),i gusci di queste noci…Continua
Commento
Segnalo i seguenti eventi:
Dal 15/11/2012 ore 10.00 al 18/11/2012 ore 14.00
Hotel Ariston, Via Laura, Capaccio-Paestum (SA)
Archeovirtual è la mostra di Archeologia Virtuale, che presenta ogni anno a Paestum le più avanzate applicazioni frutto del connubio fra l’archeologia e la computer grafica.
Quest’anno Archeovirtual, sotto la direzione scientifica del CNR ITABC, mostra al pubblico della Borsa progetti particolarmente spettacolari legati alla rete di eccellenza internazionale, v-must.net (http://v-must.net), coordinata dal CNR, che sancirà le linee guida dei musei virtuali dei prossimi decenni.
Differenti sono gli strumenti tecnologici e gli stili di comunicazione, come emerge anche dal workshop organizzato il 17 novembre, dalle applicazioni filmiche e multimediali alle applicazioni immersive di realtà virtuale, dalla realtà aumentata fino all’interazione naturale, dalle simulazioni complesse alla vita artificiale.
Muovendosi tra i 18 progetti in mostra, i visitatori possono così passeggiare fra i capolavori degli artigiani Fenici del Museo di Cipro, dialogare con gli spiriti di una sacerdotessa e di un guerriero sepolti in una delle più splendide tombe lasciateci dagli Etruschi; sprofondare nella più remota preistoria con le applicazioni del Museo Pleistocenico di Casal dè Pazzi (Roma) o inabissarsi nei fondali del Mare del Nord per esplorare il relitto settecentesco della Vrow Maria. Visitare la Villa di Tiberio ad Arcinazzo e il Tempio di Giove a Terracina nelle loro condizioni originali o accompagnare un antico ateniese nel suo viaggio iniziatico nelle profondità della terra, fra i riti e i miti del suo tempo; il tutto naturalmente senza farsi mancare i grandi 'classici' dell'immaginario, come l'Antico Egitto, Pompei, la Roma Imperiale o le grandi cattedrali. Accompagnati naturalmente dagli specialisti del CNR.
Organizzato da:
Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico
C.N.R. I.T.A.B.C.
Progetto Europeo V-MUST.net (FP7 NoE)
Referente organizzativo:
Augusto Palombini
CNR - Istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali
CNR- ITABC Area della Ricerca di Roma, Via Salaria Km 29,300 00016 Monterotondo St. (Roma)
augusto.palombini@itabc.cnr.it
3474565457
Il 17/11/2012 ore 09.30 - 14.00
Hotel Ariston, Via Laura, Capaccio-Paestum (SA) Sala Saturno
Nel contesto dell'iniziative "Archeovirtual", organizzata anche quest'anno dall'Istituto per le tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR presso la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, sabato 17 novembre si terrà "World Heritage and Virtual Museums: new models for the future of cultural tourism", una discussione sul turismo culturale cui parteciperanno, fra gli altri Luigi Nicolais, presidente del CNR, Stefano De Caro (Direttore dell'ICCROM) vari esperti del settore e ricercatori del CNR.
Per info: vedi referente sopra.
L'Almanacco della Scienza
L'ultima uscita dell'Almanacco della Scienza del CNR è focalizzato principalmente sul tema del "Cibo". Vi allego il relativo comunicato stampa.
"L’alimentazione è fonte di piaceri ma anche di dibattito, talvolta di polemiche. E di ricerca. Per esaminare alcuni di questi aspetti più controversi abbiamo dedicato il Focus di questo numero dell’Almanacco della Scienza al cibo, chiedendo ai ricercatori del Cnr di aiutarci a fare chiarezza tra le tante notizie da cui veniamo raggiunti. Tra i temi affrontati: le nuove ricerche sull’obesità, le abitudini gastronomiche degli Etruschi, la situazione in Italia nel settore degli Ogm, gli effetti positivi del consumo di cioccolata, le ‘diete fai da te’ e i cibi light."
Il tutto è visualizzabile su questo link
Conferenza
21st Century Watershed Technology Conference and Workshop Improving Water Quality and the Environment
| 28/5/2012 - 30/5/2012 | 21st Century Watershed Technology Conference and Workshop Improving Water Quality and the Environment | ||
| Bari | Conference Center Hotel Palace - Orario: 9.00 | |
Conferenza Internazionale sulle problematiche dello studio e della gestione dei bacini idrologici. Organizzata da IRSA-CNR, ASABE (American Society of Agricultural and Biological Engineers), US-EPA, USDA-ARS, Texas A&M University, University of Florida. |
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| Riferimenti: | Sito www.watershedtech.org |
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Dai tronchi millenari le tracce della nostra storia
Inserisco di seguito il seguente comunicato stampa
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COMUNICATO STAMPA Poter indagare sul nostro passato con precisione maggiore rispetto a quella ottenuta sinora con altri approcci scientifici e datare manufatti o reperti lignei antichi fino a quasi 10 mila anni fa. Questa l’ultima frontiera raggiunta, grazie a una scoperta dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del Cnr (Ivalsa-Cnr) di San Michele all’Adige (Tn), dalla dendrocronologia, disciplina che studia le variazioni annuali degli anelli di accrescimento degli alberi.
“A spingerci verso la creazione di lunghe serie dendrocronologiche valide per tutte le specie arboree presenti a Sud delle Alpi è stato in particolare l’eccezionale ritrovamento, a Passo del Tonale in Trentino, di un tronco di abete rosso (Picea abies) risalente a circa 4.600 anni prima di Cristo”, afferma Mauro Bernabei dell’Ivalsa-Cnr. “Non si tratta di un ritrovamento sporadico, poiché in molte torbiere della regione è stato rinvenuto materiale legnoso databile fino a oltre 8.000 anni fa. Finora in Italia le serie dendrocronologiche più lunghe si fermavano a circa 1.500-2.000 anni, che per il Trentino si limitano alle tre principali specie: abete rosso, larice e pino cembro. Con l’analisi di questo materiale contiamo di arrivare a datare in un arco di tempo di circa 9.000 anni indietro, con la precisione dell’anno, molti dei manufatti in legno di interesse archeologico scoperti nell’area”.
Il campionamento dei ricercatori prende in considerazione diversi contesti: alberi in piedi, tronchi abbattuti, torbiere in scavo e in superficie, edifici storici. “Nel Centro-nord Europa esistono già serie dendrocronologiche lunghe fino a oltre 12.000 anni per la quercia della Germania e circa 9.000 per le conifere (larice, pino cembro e abete rosso) del versante nord delle Alpi”, prosegue il ricercatore. “L’analisi di tali serie è tra l’altro servita agli studiosi a confermare la fase di riscaldamento globale attraversata dalla Terra”.
I legni antichi costituiscono un prezioso archivio naturale di informazioni sull’ambiente naturale e antropologico e la loro analisi scientifica interessa discipline come l’ecologia, la geomorfologia, la climatologia, l’archeologia e la tecnologia del legno. “Il database che stiamo realizzando sarà una vera e propria Stele di Rosetta, una scala temporale applicabile a qualsiasi reperto con grande precisione, che permetterà la ricostruzione di nuovi scenari della nostra storia”, conclude Bernabei.
La scheda
Chi: Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del Cnr, San Michele all’Adige (Tn)
Cosa: indagini su reperti lignei antichi per la creazione di cronologie plurimillenarie
Per informazioni: Mauro Bernabei, Ivalsa-Cnr, tel. 0461/660207, cell. 347/8435100, e-mail: bernabei@ivalsa.cnr.it, Maria Giovanna Franch Ivalsa-Cnr, tel. 0461/660220, cell. 349/8040498,
e-mail franch@ivalsa.cnr.it
Lotta all'Obesità ed il ruolo della Scuola
Ho trovato questo interessante articolo che desidero condividere con voi.
"SUSTAINABLE AGRO-PASTORAL SYSTEMS: CONCEPTS, APPROACHES AND TOOLS "
Milano 27/3/2012 Sede del CNR di Milano - via Bassini, 15 - Sala Convegni
Vi riporto alcune info relative a questo evento:
Improving the sustainability of natural resources exploitation is essential to promote the development, in particular for developing Countries. |
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| Riferimenti: | E-mail: sara.pasquali@mi.imati.cnr.it |
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Commento da Nadia su 22 Febbraio 2012 a 7:37 SE non pensi a scenari apocalittici dove si risvegliano anche batteri letali e dimenticati sì :'D è affascinante come la vita trovi sempre il modo di "resistere", anche alle condizioni più impervie (a proposito... visto quello dei batteri "marziani"? http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/12_febbraio_17/batteri-... ) ...avere la possibilità di studiare piante "estinte" e poter toccare con mano i processi adattativi ed evolutivi, credo manderebbe in brodo di giuggiole anche i meno "botanici" di noi ;)
buona giornata... scusa ma ora devo proprio scappare... devo andare a ripassare tutti i vecchi post prima che tu mi chiami alla lavagna :P
Non mi è mai passata nemmeno per un istante l'ìdea che tu dorma invece di leggere obbligatoriamente tutti, e ripeto, tutti i post che scrivo.
Anzi mi hai fatto venire in mente un'idea: penso che interrogherò tutti i Bionieri che partecipano a questo gruppo per vedere se mi seguono, In caso di esito negativo, creerò un gruppo apposito dal nome "Bionieri Bocciati" dove radunare tutti quelli impreparati sulle varie ramificazioni del sapere scientifico.
Tranquilli: sto scherzando...
Ho visto il link: molto interessante. Pensare di poter recuperare specie vegetali ritenute pressochè estinte da materia "congelata" è molto intrigante...
Commento da Nadia su 21 Febbraio 2012 a 11:24 Giusto per far capire a Carmelo che leggo i suoi post e non dormo del tutto: vi metto il link di questo interessante spunto appena trovato su Repubblica ;) http://www.repubblica.it/ambiente/2012/02/21/foto/pianta-30244655/1/ ciao a tutti, Nadia
Dal Pomodoro la nuova Bioplastica
Vi segnalo il seguente articolo tratto dal Fatto Alimentare su una ricerca CNR sulla possibilità di produrre bioplastica dalle bucce di pomodoro.
Benvenuto in
Bionieri
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 23 Maggio 2013 alle 11:37 0 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 22 Maggio 2013 alle 18:51 3 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 21 Maggio 2013 alle 19:41 0 Commenti 2 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 19 Maggio 2013 alle 10:04 7 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da manù il 18 Maggio 2013 alle 14:00 4 Commenti 0 Mi piace
© 2013 Creato da Renato Pontiroli.
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