Bionieri

ai confini tra selvatico e coltivato

 I pomodori si autoimpollinano ed è facile salvarne i semi.   Nelle varietà più recenti, lo  stigma non emerge molto dal cerchio delle antere, per cui è difficile che ci siano incroci; invece in varietà più  antiche lo stigma è simile ad una y e si spinge un po’ più in fuori, in questo caso (se abbiamo più di una varietà) i pomodori si possono incrociare tra di loro. Per ridurre questo rischio coprire con un velo ciascun gruppo di fiori destinati al raccolto della semenza oppure mettere le piante “in quadrato” e tenere i semi della pianta al centro ( io uso questo sistema).

Lasciare maturare i pomodori “prescelti” oltre la fase in cui si possono mangiare, raccogliere poi in una tazza la polpa con i semi (se di pomodori molto sodi e asciutti aggiungere qualche goccia d’acqua), lasciare in un luogo caldo per tre giorni (non di più), si formerà in superficie un strato opaco e avrà luogo una benefica fermentazione , causata prevalentemente  da una muffa Geotrichum candidum  , che agisce sulla gelatina viscosa che circonda i semi, la sua attività antibiotica contrasta con alcune malattie virali trasmissibili con i semi . Dopo un minimo di tre, ma non più di quattro giorni  (che porterebbe il seme ad una precoce germinazione) togliere lo strato di muffa, aggiungere acqua e lavare i semi con acqua corrente filtrandoli con un setaccio fine. Stendere i semi su carta lucida o su un piatto di porcellana lasciarli asciugare lontano dal sole, dopo alcune ore strofinare i semi con le mani per evitare che s’incollino. I semi si  possono  conservare per oltre quattro anni. 

Seguendo questi suggerimenti sono riuscita a riprodurre con successo i semi di pomodoro diversi.      

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Risposte a questa discussione

ciao Lore , diciamo che + o - anche io ho fatto cosi', solo li ho sciacquati subito senza aspettare i 3 gg...cmq , quelli + belli se li e' mangiati il gatto e li ho dovuti riselezionare di nuovo; ma cio' che mi preoccupa di piu' e' quello che dice il papa' della Cristina, che bisogna selezionarli quelli + in basso , che se no l'anno dopo... fanno i frutti solo da una certa altezza!

Maledetto di un gatto!

Ora nn posso farci + nulla ma l'anno prossimo staro' + attento! ( Soprattutto a Cavallo)

Allegati:

Bello Cavallo ! che strano però che si mangi i semi di pomodori... lo tieni a stecchetta?? scherzo va!... per quel che dice papà di Cristina non saprei che dire, può essere vero , a me hanno consigliato di raccogliere i semi bassi delle piante di legumi (fagioli e piselli) per evitare che crescano molto in altezza,in effetti da quando uso questo sistema i miei fagioli non salgono più tanto (i primi anni alcuni bacelli li raccoglievo alla fine quando toglievo la pianta perchè non ci arrivavo) per cui può avere un senso, spesso le antiche usanze sono le più valide, con i pomodori però non ho  molta esperienza anche perchè da me,  montagna veronese 780 mt. , i pomodori vengono bene un anno si e due no ...e non hanno grandi produzioni...  questione di clima... trovo utilissimo  invece  farli fermentare, avendo le piante all'aperto, con piogge spesso freddine, si ammalano sempre (non dò verderame nell'orto), così "resetto" e pulisco i semi e contengo le malattie....almeno spero !!

Comunque vedrai l'anno prossimo se le piante fruttificheranno solo in cima... eh eh in natura le cose si svolgono lentamente... ci vuole pazienza... che bello non trovi ? ... Ciao  

Ciao Lore!

Anch'io ho fatto come Luis,ovvero li ho sciacquati subito,pero quest'anno provero anche il tuo metodo.

Luis spiegami un po sta cosa del dover selezionare i frutti bassi senno l'anno successivo fanno i pomodori solo ad una certa altezza.Io seleziono semplicemente i frutti migliori,indipendentemente dalla loro posizione sulla pianta,li lascio maturare all'estremo e poi raccolgo.

E solo il primo anno che riseminavo miei semi ma nn ho notato questa cosa,cioe i pomodori sono cresciuti uniformemente su tutta la pianta.Piuttosto ho avuto qualche ibrido di troppo ma quello credo si affini dopo un po di generazioni,comunque riguardo a sapore e colore non mi lamento,magari a causa della siccita ne hanno risentito grandezza e produttivita ma sono due aspetti per me secondari,poi dalle pioggie di fine agosto inizio settembra sono rinati e sono vissuti a lungo come mai dandomi tra l'altro parecchi kg di pomodori verdi per marmellata ;)

L'autoproduzione di semi e quasi un atto rivoluzionario ed e una delle cose in cui mi sto impegnado di piu negli ultimi 2 anni

puo sembrare stupido,ma la cosa di cui ogni volta mi stupisco e mi fa sorridere di gusto è la grande quantita di semi che puo produrre una piccolo ravanello fatto fiorire o una zucchetta che magari e la piu bruttina ma la piu saporita e quindi cosa fai non tieni anche i suoi semi?eheheh insomma per me e un divertimento farsi i semi !

ciao Ivan,effettivamente quella mucillagine e' meglio lasciargliela, ho trovato altri riscontri in proposito...siamo qui x imparare!

x la selezione dei frutti, la cosa lo ha detto la Cristina, o meglio alla Cristina lo ha detto il suo papa', se nn ricordo male, ma anche questo e' da verificare, a - che qualcuno che ne sa di + nn intervenga!

cmq fai bene ad impegnarti sulla selezione dei frutti e raccolta dei semi, e' un passo obbligato x chi sceglie uno stile di vita...etico, diciamo cosi'!

stai bene e naturalmente... buon cammino!

Cara Lore il mio sistema per raccogliere la semente dei pomodori è differente da quelle descritte fino ad ora .

Innanzitutto i pomodori che decido di destinare alla semina, sono localizzati in una pianta sola o massimo due , appena le prime due file di pomodoro raggiungono la consistenza verde e la dimensione di 3 cm di diametro , taglio di netto la parte superiore ai pomodori stessi in modo tale che quel piccolo gruppo di 5-6 pomodori maturi e non disperda la linfa al resto della pianta.

Una volta passata la maturazione , raccolgo i pomodori e li metto in un posto fresco e asciutto, finchè non inziano a marcire.

Successivamente, prendo i pomodori acidi e li spremo con le mani in un contenitore con acqua tiepida e un cucchiaino di bicarbonato. i pomodori devono essere completamente disfatti dalle mani.

Lascio quindi a riposo per un'ora circa, e quindi  a questo punto la miscela dovrà essersi stratificata, si cola leggermente la parte superiore delle fasi prodotte e ci accorgeremo che i semini sono tutti sul fondo  ma soprattutto privi della gelatina in questione. a questo punto si mette l'altra acqua e si ripete il processo , alla fine i semini saranno puliti e omogenei, si adagiano sul girnale piegato adue o atre e si fanno asciugare all'ombra. Una volta asciutti si grattano delicatamente con un coltellino e si mettono in un'involucro di carta assorbente. Ora la semente avvolta la si adagia in un barattolo di vetro  con sul fondo chicchi di riso .  Con questo sistema la semente si può conservare a lungo e  per qualche anno avremo semi di pomodoro a sufficienza.

Il metodo per l'impollinazione delle specie antiche è valido secondo me .

Valutate la mia metodica . Grazie, Angelo.

Ciao Angelo,io prendo i pomodori dalla pianta che durante la stagione si e rivelata la migliore sotto tutti i punti di vista,ma quest'hanno,dato che ho sempre qualche pianta in piu,provero anche il tuo metodo che mi pare piu ragionato.

I miei semi di 2 anni fa sono germogliati con una percontuale molto piu alta dei semi arcoiris che ho ricomprato quest'anno...

grazie del suggerimento e buona giornata

Caro Ivan, anche il tuo procedimento è valido a patto che siano i primi della stagione, e quindi giunti a maturazione con i giusti tempi e cadenze , potresti anche togliere solo le femminelle , senza recidere la pianta.

Ricordiamo comunque , che i semi autoprodotti con questo sistema , sono di qualità sicuramente migliore di quelli comprati in bustina (non ne sappiamo nulla sui metodi adottati ).

Volevo anche aggiungere che quest'anno ,volevo provare  ad innestare sul "ciliegino a gramigna" che utilizziamo noi , il pomodoro" a cuore di bue" o il " sammarzano", un po più difficili da produrre a causa  dela loro "sete" estiva che il nostro terreno non permette di soddisfare per la sua grande permeabilità. Se qualcuno di voi ha esperienza a riguardo , sarei felice di discuterne .

Grazie Ivan per l'intervento, Angelo.

Certo Angelo,i frutti da cui tolgo i semi li raccolgo da meta luglio a meta agosto nel massimo splendore della piante.Le femminelle le tolgo comunque sempre su ogni pianta pero quest'estate voglio togliermi la curiosita d'osservare la crescita d'un pomodoro nn sorretto e nn sfemminellato quindi almeno una pianta la faro crescere in stile zucca.

Per quanto riguarda gli innesti non essendo molto esperto non ti saprei rispondere,pero qualche anno fa ero iscritto ad un forum di peperoncini e vedevo persone che innestavano melanzane su pomodori o viceversa,pomodri su pomodori e gli innesti andavano quasi sempre a buon fine.Qua i Sammarzano se piove in primavera e se pacciamati nn li devo piu bagnare per tutta la stagione,l'ho sperimentato nella tremenda estate passata perche i pomodori sono sempre gli ultimi che bagno e l'acqua a temperatura ambiente finiva sempre prima quindi loro hanno fatto senza.

Potresti provare con i Piennolo,purtroppo sn 2 anni che nn ho piu semi ma di sicuro una delle migliori varieta che abbia mai coltivato e mangiato!

grazie a te,fa sempre piacere discutere di semi :)

ciao raga, la cosa si fa interessante , ++ x la questione della mucillagine, che se uno si mette nei "panni" del pomodoro... perche' lo fa?  meglio , perche' avvolgere i propri figli in quella "cosa" impermeabile, gelatinosa...credo x proteggere i semi, ma da cosa? ma dalla marcescenza che inevitabilmente avviene ++ se nn si arrampica sul sostegno, se striscia x terra come la zucca ( ivan ) marcisce il pomodoro e la gelatina serve, secondo me, a proteggere i semini da tutto qull'attacco batterico che si produce con il contatto della terra, umida, ricca di fameliche forme di vita...con quella buccia cosi' sottile...

La mucillagine che riveste i semi di pomodoro serve a preservare i semi durante la digestione degli animali che se ne cibano, infatti con gli escrementi , alcuni animali  disperdono i semi nel terreno.

Sennonchè , se il pomodoro non viene divorato , rimane sulla pianta o cade in terra e col passare del tempo marcisce , demolendo la gelatina , infatti , se guardate i pomodori marci , i semi all'interno non hanno la gelatina che è stata scomposta. Ecco il mio sistema di preparazione dei semi da dove viene !

I pomodori , per la maggior parte delle varietà sono striscianti, ma comunque se non c'è l'uomo che le sostiene su di un sostegno cadono a terra e la si sviluppano . Quindi adempiono al loro tipico compito e cioè far si che gli animali si cibino dei loro frutti o che toccando il suolo marciscano, L'aterazione è la nostra che modifica la generale biologia della specie a nostro unico esclusivo bisogno.

Angelo.

bravo Angelo, mi fa piacere che " 6 sul pezzo " come si dice...cmq secondo me e' da valutare anche l'azione del fungo inferiore di cui parla la Lore ;  il fungo ( antibiotico )  serve a tenere lontano le forme di vita fitofaghe.

negli animali il problema che deve affrontare il semino e' la forte acidita' dei succhi gastrici...nn i batteri e le forme di vita fameliche ... cmq, sono mie ipotesi,  la mucillagine la fa solo il pomodoro, il peperone no , il peperoncino no... ma il pomodoro pesa + di quest'ultimi e la pianta fatica di + a tenersi su, ( ovviamente senza il sostegno dell'uomo ) x cui inevitabilmente casca a terra, e cresce strisciando come la zucca, ma la zucca ha una corazza fortissima...il pomodoro no...

Ciao Luis!

Poroprio perche il pomodoro nn ha la "corazza" della zucca pensavo d'aiutarlo,come si fa a volte con i meloni,mettendo delle piastrelle sotto i grappoli per evitare marciscano anche se comunque c'e la pacciamatura.

Quello che ho dedotto osservando la germinazione negli ultimi 3 anni e che i semi dove rimane la mucillaggine germinano un po piu velocemente ma riguardo la quantita di semi germinati non ho notato grandi differenze.Certo e che se la natura ha creato la mucillaggine un motivo c'e.Quindi la mucilaggine c'e sui semi di pomodoro,melanzane,zucchine,zucche e non sui peperocini e peperoni perche quest'ultimi hanno una scorza piu resistente ai succhi gastrici?

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