ai confini tra selvatico e coltivato
Ieri sono andata per vivai perchè vorrei mettere alcuni alberi da frutto in giradino da me. Dovendo scegliere la varietà (tra cui alcune antiche) mi è stato detto chiaramente da tutti i vivaisti che gli alberi da frutto hanno bisogno di molti trattamenti. In effetti quando molti anni fa avevamo gli alberi da frutto e non gli si faceva nulla regolarmente si ammalavano, l'unica che tutto sommato non dà troppi problemi (ed è ancora qui) è la vite.
Mi hanno anche fornito un catalogo di prodotti per l'agricoltura biologica (ma della Bayer! Immagino ce ne siano anche altri).
Sono rassegnata all'idea di dover fare dei trattamenti (se abitassi in una zona di montagna le temperature più basse potrebbero aiutare), ma se qualcuno avesse delle ricette che possano integrare o in parte sostituire i trattamenti sarei felice di applicarle alle mie (future) piante (che sarebbero poi un susino selvatico, per cui non dovrei penare per nulla, un pesco, un albicocco, un pero credo abate ed un pero volpino)
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Permalink Risposto da Cristina Bernini su 11 Agosto 2012 a 6:21 Ciao Lola
io hai frutti non gli ho mai dato niente..solo al pesco che quello si ammala tutti gli anni e gli davo dei prodotti per il biologico.
Quest'anno però ne ho messo un'altro piccolo e quando ha iniziato ad avere la malattia ho voluto provare con il macerato di ortica ed ha funzionato..
Permalink Risposto da Lola su 11 Agosto 2012 a 13:33 Grazie, proverò di certo. Anche perchè il pesco dovrebbe essere quello più delicato e quindi dovrò tenerlo d'occhio.
Permalink Risposto da lore. su 23 Agosto 2012 a 7:48 ciao lola. io ho alcuni alberi da frutto, uso la poltiglia bordolese un giro alla caduta delle foglie e uno a fine inverno, prima della fioritura e alla formazione dei frutticini spruzzo decotto di equiseto con alghebrune e propoli , bacillo turinghensis quando sono attaccati da bruchini (pandemis) che si chiudono nelle foglie più giovani rovinando i nuovi germogli, l'ortica va benissimo rinforza e combatte gli afidi ...tutto questo non sempre ma quando ho tempo... modera le potature che feriscono le piante e le fanno diventare più delicate soprattutto nei primi tre/quattro anni, i prodotti biologici (ce ne sono per tutti i gusti) sono un po' difficili da trovare, l'importante è che ci sia scritto sulla confezione "prodotto ammesso in agric. biologica ai sensi del reg CEE 2092/91" (forse ora il numero della legge è cambiato ma la dicitura è questa) ...non sempre è necessario fare trattamenti dipende dal luogo e da come stanno le piante...più stanno bene meno si ammalano....beh ovvio no ?
ciao....
Permalink Risposto da Lola su 23 Agosto 2012 a 9:26 Grazie davvero.
Nel frattempo mi sono organizzata ed ho trovato dei buoni testi in materia che prescrivono esattamente quello che mi hai suggerito tu.
Da quello che ho capito però la poltiglia è leggermente tossica per le api e quindi la dovrò spruzzare con largo anticipo, avendo un mandorlo che fiorisce coi primi tepori.
Siete stati davvero preziosi
Permalink Risposto da lore. su 24 Agosto 2012 a 11:28 ciao lola, la poltiglia, per quel che ne so io, a differenza dell'ossicloruro, va spruzzata solo su piante in riposo vegetale, cioè quando non ci sono ne foglie ne fiori, alcuni spruzzano il rame (l'ossicloruro) in primavera/estate, in periodi piovosi per prevenire muffe e ticchiolature varie, la differenza tra i due prodotti è la calce che è presente nella poltiglia (almeno mi pare sia così) , io faccio solo due trattamanti in inverno e sempre con dosi minime, anzi più basse di quelle prescritte nella confezione, il rame non è proprio tossico ma si accumula e non viene smaltito sia in esseri animali, vegetali e pure nel terreno, per questo è meglio non abusarne (non vorremo ritrovarci tutti blu! ), la regolamentazione europea per il biologico sta abbassando progressivamente i limiti di uso del rame proprio per questo motivo cercando così di incentivare la riserca di altri prodotti per prevenire muffe varie .....
puoi spruzzare la poltiglia in pieno inverno a patto che sie una bella giornata di sole in modo che la poltiglia si asciughi in fretta senza gelare sui rami, (consiglio importante datomi da un amico che fa il tecnico per un ente che certifica biologico)
ciao !
Benvenuto in
Bionieri
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 22 Maggio 2013 alle 18:51 0 Commenti 0 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 21 Maggio 2013 alle 19:41 0 Commenti 1 Mi piace
Post aggiunto da De Rossi Cinzia il 19 Maggio 2013 alle 10:04 7 Commenti 0 Mi piace
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